Massimo Zanichelli

Massimo Zanichelli è docente di cinema, saggista e documentarista. Ha scritto per «Famiglia Oggi», «Letture» e «Film Tv» e collaborato ai volumi collettivi Il cinema di Don Siegel (Associazione Culturale Il Foglio, 2011) e Maestri in serie (Falsopiano, 2013). È autore di Psyco & Psycho. Genesi, analisi e filiazioni del thriller più famoso della storia del cinema (Le Mani, 2010) e Fino all’ultima goccia. Tutto il cinema dei vampiri da Dracula a True Blood (Mimesis, 2014). È anche wine writer per «l’Espresso» e ha diretto il docufilm Sinfonia tra cielo e terra. Un viaggio tra i vini del Veneto (2013). Ha in pubblicazione per Le Mani, in collaborazione con Ilaria Floreano, il libro Amori fatali. Grandi passioni tra cinema e realtà.
Disarmònia rerum o dell’insignificanza
Uno scrittore affermato alle prese con il suo ultimo libro s’inoltra nei labirinti della propria immaginazione, esplorando le declinazioni più poetiche ed estreme del desiderio: l’amore dionisiaco, l’adulterio, l’identità sessuale, il feticismo, la pornofilia, la violenza carnale… Disarmònia rerum o dell’insignificanza intreccia una serie di racconti scabrosi, in bilico tra erotismo e noir, con i diari dell’autore, suggerendo possibili nessi, confondendo le tracce, sfidando i confini della finzione letteraria. Fino allo sconcertante finale
Cartaceo
ISBN: 9788882484149
€ 14.00
Christopher Nolan. Il tempo, la maschera, il labirinto
Se Interstellar aveva fatto gridare allo scandalo i critici e al capolavoro il pubblico, l’ultima fatica di Christopher Nolan, Dunkirk, ha raccolto un plauso unanime: solo il regista che ha rivoluzionato il mito di Batman poteva raccontare l’operazione Dynamo in modo così immaginifico e folgorante. Ma Dunkirk è solo l’ultimo di una serie di titoli che hanno reso Nolan il regista simbolo del XXI secolo, a suo agio nel cinema indipendente (Memento), nel remake (Insomnia), nel kolossal d’autore (la trilogia del Cavaliere Oscuro) o in opere sperimentali (The Prestige, Inception) che dietro la perfezione del congegno narrativo s’interrogano sul trauma [...]
Cartaceo
ISBN: 9788882483999
€ 14.00
Effervescenze. Storie e interpreti di vini vivi
Al centro di un rinnovato interesse, i più importanti vini frizzanti italiani vengono per la prima volta raccontati in questo libro. Dal Prosecco trevigiano alla Bonarda d'Oltrepò, passando per il mondo del Lambrusco emiliano, Effervescenze è un viaggio nel mondo delle bollicine rurali prodotte con la fermentazione in bottiglia. In un on the road tra cantine e vigneti, Massimo Zanichelli raccoglie le testimonianze dei principali interpreti di queste bottiglie ancestrali, raccontandone le storie e descrivendone i vini. Effervescenze che si fanno portavoce di colori, profumi e sapori di un'antica tradizione, chiamata in molti modi ma con una sola anima: l'artigianalità. [...]
Cartaceo
ISBN: 9788882483814
€ 25.00

riviste

«Ci sono centomila strade in questa città. Non c’è bisogno che tu le conosca. Dammi ora e luogo e ti do cinque minuti. Qualunque cosa accada in quei cinque minuti, ci penso io. Ma ti avverto: qualunque cosa accada un minuto prima e un minuto dopo, te la cavi da solo. Hai capito?». L’incipit è un abbrivio senza respiro. Los Angeles, poco dopo mezzanotte. Un driver anonimo a bordo di un’auto anonima – una Chevy Impala, la più comune della California – carica due rapinatori per traghettarli in un luogo sicuro. Un orologio da polso attaccato al volante scandisce il [...]
Tratto da Nicolas Winding Refn n 4/2017
Tra le varie voci in cui si è rein­carnata quella costellazione let­teraria conosciuta con il nome terrestre di Jorge Luis Borges (prosato­re, poeta, saggista, filologo, tradutto­re, teologo – più in generale, raffinato sconfinatore) quella del commentatore cinematografico è senz’altro la meno conosciuta, ma non per questo esclu­sivamente aneddotica. «Il cinema fu sempre per lui un’arte importante» disse Adolfo Bioy Casares(1), e c’è senz’altro da credergli. Al pari di quella letteraria, la fiction cinematografica produsse, specie nel Borges più giovane (o, quantomeno, ancora vedente), l’amore per le trame: il sottile, scintillante gioco mentale di ab­bandonarsi al mondo del possibile, alla geometria [...]
Tratto da Jorge Luis Borges – Il Bibliotecario di Babele n 12/2017
Essere portiere significa essere il numero uno: una condanna, più che una celebrazione. È il numero uno perché è il primo giocatore della squadra in ordine di schieramento, non perché il più importante: la vulgata popolare, incapace di riconoscerne il valore delicato e determinante (il portiere riunisce in sé fragilità e forza), non lo ha infatti mai considerato tale. Il suo è uno stato singolare, non plurale: non partecipa all’azione di gioco, è escluso dal collettivo, è un giocatore solitario. L’ultimo baluardo, l’ultima speranza, l’estremo difensore. Le conseguenze di tale stato – psicologiche e ambientali – possono essere devastanti: pressioni e [...]
Tratto da 4-4-2 – Calciatori, tifosi, uomini n 14/2019/

L'autore in rete

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

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