A settant’anni dall’uscita di Sentieri selvaggi (1956), il capolavoro di John Ford continua a imporsi come paradigma narrativo, estetico e tematico con cui confrontarsi, soprattutto quando si ragiona su etica e morale, e sulle contraddizioni e i conflitti – con gli altri ma soprattutto con sé stessi – che ne derivano.
Ciò vale anche per Clint Eastwood (il quale, mentre scriviamo e a novantasei anni compiuti da poco – è nato il 31 maggio del 1930 – ha annunciato ufficialmente il ritiro dal set), che ha consegnato come ultimo contributo alla Storia
del cinema – alla quale ha partecipato pressoché ininterrottamente dal [...]



