BLOG


Marilyn, l'intervista impossibile
Marilyn, provocante e vezzosa, aveva messo in trappola Norma, che moriva a soli 36 anni tra barbiturici. Il suo mito invece vive ancora Cosa aveva Marilyn Monroe per essere diventata Marilyn Monroe? A sessant’anni dalla sua morte, in un’epoca che crea piedistalli nella frazione di un lampo e li abbatte in molto meno, Marilyn Monroe resta lì, scolpita nella pietra delle leggende. Con un sorriso malizioso e malinconico. Voleva così tanto essere amata… E apprezzata non solo per la sua bellezza da pin-up su cui aveva ella stessa costruito il suo mito, da cui restò soffocata. Moriva a soli 36 anni, [...]
Marilyn, l'intervista impossibile
Faceva l'oca ma era un genio Per gentile concessione dell’editore Bietti pubblichiamo ampi stralci dell’introduzione del libro di Bruna Magi Marilyn, l’intervista impossibile. Sessant’anni dalla morte, era il 4 agosto 1962. Se fosse vissuta, Marilyn Monroe nel 2022 avrebbe compiuto novantasei anni. Tutti le avrebbero augurato di campare sino a cento e probabilmente lei li avrebbe mandati al diavolo. Figuriamoci, non sopportava l’idea di una ruga a trentasei, avrebbe giudicato banale e noiosa la teoria secondo la quale stiamo guadagnando punti con le possibilità di durata che la vita oggi ci offre. Tanto più che la morte l’aveva cercata molte volte, guardandola [...]
Marilyn, l'intervista impossibile
Prima l'aneddoto. Oriana Fallaci fu spedita a Los Angeles come inviata de "L'Europeo" per dissacrare Hollywood. La grande giornalista intervistò tutti, raccontò tutto e ritornò con I sette peccati di Hollywood, prefato nientedimeno che da Orson Welles. Cosa vuoi di più dalla vita? L'intervista con Norma Jeane Mortenson Baker: Marilyn Monroe. Niente da fare. La "bambola" non parlò e lasciò la giornalista italiana ad attenderla invano con Arthur Miller. Ma dove non riuscì Oriana Fallaci è riuscita, sessant'anni dopo la morte della dea, Bruna Magi. Come ha fatto? Con una videochiamata. Dall'altra parte dell'universo ha risposto il mito di Marilyn e il [...]
Strade di fuoco. La città nel cinema criminale americano anni '80
Se si vuole capire l'immagine della città nel cinema americano, niente di meglio del noir classico e del cinema criminale che va dalla fine degli anni 70 ai primi 90. Due plus-generi interconnessi nel profondo. La riflessione di Berardini parte anche da questo legame: osserva brevemente la Storia, la politica e le epoche, e infine si concentra su un decennio sorprendente per offerta, vitalità e ricchezza. Inizia i suoi capitoli con due-tre film cardine, ragiona sulla figurabilità, osserva la metropoli eighties alla stregua di un nuovo Vietnam. Talvolta se ne vorrebbe un po' di più, ma l'analisi è pertinente, densa, giusta. E per fortuna [...]
Marilyn, l'intervista impossibile
"Chi dice Hollywood pensa subito a Marilyn Monroe. Ma è inutile che cerchiate in questo libretto un ritrattino o un'intervista con Marilyn Monroe. Non c'è". Così, in un primo grande colpo di genio della sua carriera, Oriana Fallaci trasformava l'intervista con Marilyn Monroe, che le andò buca - come si dice in gergo giornalistico - in un brillante racconto di quel fallimento. Partendo proprio da questa mancata intervista, la scrittrice e giornalista savonese Bruna Magi ha scritto il Fotogramma per Bietti Marilyn, l'intervista impossibile, che presenterà oggi alle 18 a Villa Cambiaso di Savona. "Ho pensato a un'intervista immaginaria, 'strappata' [...]
Strade di fuoco. La città nel cinema criminale americano anni '80
Il saggio di Matteo Berardini è un’immersione guidata dentro l’articolato rapporto fra cinema e politica negli anni ’80 del secolo scorso, analizzando diversi cult del grande schermo.  Che si tratti di un giovane, nostalgico di anni che non hai mai vissuto direttamente, o di qualcuno che invece quegli anni li ha sperimentati sulla pelle in maniera diretta, il cinema degli anni ’80 mette d’accordo ormai praticamente tutti. Tra narrazioni crude come quella di Scorsese e mondi fantastici (o alienati) come quelli di Ritorno al futuro o Blade Runner, c’è spazio per tutti i gusti e la qualità della maggior parte [...]
Marilyn, l'intervista impossibile
Esce il libro di Bruna Magi Marilyn, l'intervista impossibile, un doppio prezioso omaggio a due grandi donne protagoniste del Novecento: Oriana Fallaci e Marilyn Monroe. La giornalista di Libero con questo veloce, gustoso e simpatico volumetto estivo da tenere nella borsa del mare e da appoggiare sotto l'ombrellone (facendo attenzione alle cattive intenzioni dei vicini vista la piacevolezza del contenuto) si diverte a immaginare come sarebbe stato intervistare la più grande diva dello spettacolo di tutti i tempi se fosse ancora viva, in un gioco di rimandi al talento, all'eleganza formale e alla schiettezza della maestra del giornalismo Oriana Fallaci, che fra [...]
Non avremo un altro D10S. Diego Armando Maradona una vita da cinema
10 è il numero perfetto. Lo è da quando lo ha avuto cucito sulla maglia Diego Armando Maradona, l'uomo dai mille soprannomi (una divinità non può essere contenuta da una sola parola): il Pelusa, il Pibe De Oro, D10S. Ma se dici solo “Diego”, in qualunque angolo del mondo, sapranno di chi stai parlando. Su Maradona è stato detto (di) tutto, tra biografie, film, pamphlet, tonnellate di giornali. Di Diego si è raccontato pochissimo. Questo libro, in 10 (ovviamente) capitoli, disegna il ritratto dell’uomo, come un biopic emozionale ed emozionante, un’indagine su un cittadino al centro di ogni sospetto. L’autore [...]
Body and Souls. Il corpo nero, #BlackLivesMatter e il cinema afrosurrealista
Edito all'interno della collana Bietti Fotogrammi, il libro di Lapo Gresleri è un'interessante analisi sulle produzioni più recenti del cinema black statunitense «Parlare del nuovo cinema afroamericano vuol dire confrontarsi con una cinematografia innovativa e originale, caratterizzata da un forte intento sociale che fa, della Settima Arte, il punto di partenza per ampie riflessioni sul contesto multiculturale contemporaneo e le grandi questioni irrisolte nel panorama statunitense»: parte con queste parole l'importante saggio «Body and Souls – Il corpo nero, #BlackLivesMatter e il cinema afrosurrealista» firmato da Lapo Gresleri. Pubblicato da Bietti nella collana Bietti Fotogrammi, questo volume segue un [...]
Che si tratti di un giovane, nostalgico di anni che non hai mai vissuto direttamente, o di qualcuno che invece quegli anni li ha sperimentati sulla pelle in maniera diretta, il cinema degli anni ’80 mette d’accordo ormai praticamente tutti. Tra narrazioni crude come quella di Scorsese e mondi fantastici (o alienati) come quelli di Ritorno al futuro o Blade Runner, c’è spazio per tutti i gusti e la qualità della maggior parte dei prodotti di maggior successo non delude mai. Strade di fuoco. La città nel cinema criminale americano anni '80 di Matteo Berardini si pone come obiettivo quello di riassumere ed analizzare una [...]

Ultimi post dal blog

Non è un film. È il film. Perché Arancia meccanica  ha segnato la storia del cinema. "Un lasciapassare per l'eternità". Così scrive Giancarlo Grossini. Critico cinematografico novarese, firma del Corriere della Sera (a lungo collaboratore del nostro giornale), ha dedicato un intenso libriccino al capolavoro del regista statunitense: Il cubo di Kubrick ovvero Arancia meccanica 50 anni dopo e per sempre sugli scaffali per Bietti. Lunedì 28 novembre sarà protagonista all'Araldo di Novara per la rassegna "Lunedì in cineteca": la proiezione del film (1971) con copia restaurata sarà preceduta dalla presentazione del volume in compagnia dell'autore. È il "Film per antonomasia, una lezione di cinema di [...]
Chi l'avrebbe mai detto che Capolicchio, spesso interprete di giovani normali e introversi, figli del malessere post Sessantotto, fosse in raeltà uno scatenato tombeur de femmes? Lo rivelano, a sorpresa, le pagine qui stralciate dal suo diario personale, quelle che raccontano in particolare il set del film di De Sica tratto da Bassani, dove l'attore fu tra i protagonisti. Bene ha fatto Nicole Bianchi a costruire questo libro insieme affettuoso e curioso, tra set e vita privata (e il grande cinema italiano di quinta), con la complicità fino all'ultimo di Capolicchio medesimo, qua e là da lei intervistato quando serve, [...]
A Clockwork Orange, 50 years later: Giancarlo Grossini and the “Kubrick’s cube” The critic of the Corriere reinterprets the cult film between psychoanalysis and possible unpublished background In an indefinite London of the future, the violent raids of Alex and his friends Drughi continue to open gazes and new questions. The confirmation is in the brilliant “Kubrick’s cube. A Clockwork Orange 50 years later and forever »(Bietti) by Giancarlo Grossini film critic for the «Corriere della Sera», Who dedicates an essay full of ideas and passion to one of Stanley Kubrick’s masterpieces, released in Italy in September 1972. The author, [...]

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Fiume Diciannove - Il Fuoco sacro della Città di Vita
1919-2019. Un secolo fa Gabriele d’Annunzio entrava in Fiume d’Italia, dando vita a quella che sarebbe stata una rivoluzione durata cinquecento giorni. Un’atmosfera febbricitante e festosa, ma anzitutto sacra, qui [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dylan Dog - Nostro orrore quotidiano
Detective dell’Occulto, Indagatore dell’Incubo, Esploratore di Pluriversi: come definire altrimenti Dylan Dog, dal 1986 residente al n. 7 della londinese Craven Road? Le sue avventure – che affrontano tutti gli [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
William Lustig

William Lustig

Inland n. 13/2020
Gennaio 2015, riunone di redazione: si discute a proposito della nascita di INLAND. Quaderni di cinema. A chi dedicare i primi tre numeri? Idee tante, unanimità poca. Restano quattro progetti, [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Manetti Bros.

Manetti Bros.

Inland n. 14/2022
Febbraio 2020. Inland. Quaderni di cinema numero #13 va in stampa con una nuova veste. Brossura, dorso rigido, grammatura della copertina aumentata. Il numero è dedicato a William Lustig, alfiere [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Pupi Avati

Pupi Avati

Inland n. 10/2019
Numero #10. Stiamo diventando grandi. Era da tempo che pensavamo a come festeggiare adeguatamente questa ricorrenza tonda, questo traguardo tagliato in un crescendo di sperimentazioni editoriali, collaborazioni, pubblicazioni sempre più [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]