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CalabriaOnWeb: «Politica: istruzioni per l’uso. L’acuminato pamphlet di Stenio Solinas»
Comunque la pensiate leggere un pamphlet come questo istruisce e soccorre. Ma non lascia neanche un resto di speranza, un’ombra di belle illusioni per chi crede ancora che la politica sia qualcosa di più serio e appassionante di una sterile recita tra caste di privilegiati e populismi fintamente opposti, privi di idealità, di ancoraggio sociale e di visione del mondo. Come accade oggi tristemente in Italia. Gli ultimi Mohicani è un bel libro di Stenio Solinas. Solinas è giornalista e scrittore, responsabile di pagine culturali, inviato speciale de Il Giornale. È un giramondo e un narratore colto e sofisticato di viaggi intrapresi a disegnare [...]
IntelligoNews: «Solinas, gli ultimi Mohicani e il racconto di una generazione»
“È meglio avere dei pentimenti che dei rimpianti”, recita un vecchio adagio. Beh, non sappiamo se quelli che Stenio Solinas consegna a “Gli ultimi Mohicani” (Bietti, pp. 122, euro 13) abbiano più il colore degli uni o degli altri. Forse siamo di fronte a una tessitura policroma, a futura memoria o a presente ammonizione. Perché Stenio, mescolando irriverenza e disincanto, amarezza e ironia, struggente nostalgia e polemico fervore, racconta la sua, la nostra generazione, che, diciamolo in maniera brutalmente “tranchant”, nacque “mohicana” e probabilmente “mohicana” morirà. E, se volete squarciare il velo metaforico, andate a leggervi il romanzo di James Fenimore [...]
Il Foglio: «Gli ultimi Mohicani»
Fu una sera, in un circolo Arci della Sicilia profonda. Stenio Solinas, intellettuale di destra, partecipava a un dibattito. Un uomo cieco, appoggiato a un bastone, protesta: “Ma chi minchia andiamo invitando? Mica mi incantano, sempre fascisti sono”. Appoggiato al suo bastone bianco, l’uomo “fissa” Solinas che fuma un sigaro. “Sentisti?”, gli dice. “Sì, è senza offesa siete come l’ultimo dei Mohicani”, la risposta. E quello, ridendo: “Sono? E voi allora? Siamo gli ultimi Mohicani”. Superstiti. Ultimi di una specie. Condizione di sopravvissuti. La risposta dell’uomo scatena in Solinas una sorta di amaro, affascinante amarcord. “La mia è stata l’ultima generazione [...]
Il Giornale: «Se per Bradbury la fantascienza è anti-moderna»
Ray Bradbury (1920-2012) è uno dei grandi maestri della letteratura fantascientifica: autore di capolavori come Cronache marziane e soprattutto Fahrenheit 451 , è stato anche un prolifico produttore teatrale, un efficace consulente di urbanistica e un apprezzato sceneggiatore per registi del calibro di Alfred Hitchcock e John Huston, per cui scrisse il copione di Moby Dick. Meno conosciuto è il suo lato di acuto polemista e brillante critico della società, aspetto, questo, che emerge nelle sue numerose interviste -nell'arco di sessant'anni di carriera sono più di duecento- le più significative delle quali sono raccolte in un volume curato da Gianfranco de [...]

Ultimi post dal blog

Una delle presenze più forti di Profondo Giallo è un venerato maestro del cinema e del costume italiano, Enrico Vanzina: oggi pomeriggio alle 18 al Museo della Stampa di Libertà (via Benedettine 68), Vanzina presenterà il suo ultimo romanzo giallo, La sera a Roma (Mondadori) in un dialogo coordinato da Angela Marinetti, con il critico cinematografico Claudio Bartolini e con il giornalista e docente di Storia del cinema Rocco Moccagatta. Bartolini è autore di Il cinema giallo-thriller italiano (Gremese), completissima mappatura e analisi del cinema di genere italiano, mentre Moccagatta ha condotto una lunga, appassionante e interessantissima intervista ai Vanzina [...]
In molte classifiche dei migliori film del 2017 si cita L'ora più buia di Wright, che con le versioni per il grande schermo di Espiazione e Anna Karenina ha creato lo stile per gli adattamenti letterari moderni. Il testo bio-critico è impreziosito dagli interventi del compositore Dario Marianelli e del direttore della fotografia Seamus McGarvey. redazionale ©FilmTV, novembre 2018
Maurizio Nichetti, artista milanese poliedrico e versatile - attore, mimo, regista e sceneggiatore - ha conquistato le platee mondiali con i suoi film poetici, astratti, divertenti e leggeri ma carichi di un’attenzione incessante verso tutto ciò che è umano.  Nella sua autobiografia - pubblicata nel 2017 per le edizioni Bietti Heterotopia - Nichetti racconta l’esperienza di quarant’anni di cinema, dalla fondazione della cooperativa teatrale QuellidiGrock al lavoro di sceneggiatore nello studio di Bruno Bozzetto, dal suo primo lungometraggio - Ratataplan, Nastro d’Argento nel 1980 - ai successivi Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, Luna e l’altra, che gli [...]

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François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Sergio Martino

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Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
Nicolas Winding Refn

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Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

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Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]