BLOG


Cinemonitor: intervista a Giona Antonio Nazzaro
In libreria – per la collana Heterotopia della Bietti –  Il conflitto delle idee. Al cinema con MicroMega, una raccolta di interventi pubblicati su MicroMega negli ultimi cinque anni, ne abbiamo parlato con l’autore, Giona A. Nazzaro. Il conflitto delle idee conferma un metodo critico dal segno forte, riconoscibile, volutamente lontano dal coro: ricerchi di continuo il cinema-cinema contro una sua idea anestetizzata… Puoi parlarcene? Il tentativo degli interventi per MicroMega è quello di uscire dal recinto del cinema utilizzato come sostegno per discorsi altri. Il cinema come supporto emotivo di un contenuto legato all’attualità o decorazione di banali scorciatoie sociologiche. Ho [...]
Rumore: «Il conflitto delle idee»
S’intitolava Il film nella battaglia delle idee un antico scritto di John Howard Lawson, anno 1953. Titolo, slogan, filosofia di vita più che mai attuale, in un’epoca in cui la settima arte merita di essere difesa strenuamente, anche da se stessa. Un’epoca in cui scrutare con occhio vigile e costantemente up-to-date gli input e gli output di altre esperienze artistiche e mediali. La penna di Giona (A.) Nazzaro, firma storica anche di questa rivista, è semplicemente ideale, per forza retorica e densità di analisi, per discernere il grano dal loglio e per individuare nei luoghi più inaspettati scintille luminose di [...]
Sentieri selvaggi: «Il videoclip nell'era di Youtube. 100 videomaker per il nuovo millennio»
Sono passati 15 anni dalla fine dell'era d'oro del videoclip, l'era del flusso televisivo di MTV e di un'industria discografica non ancora in crisi. L'era dei budget alti, delle immagini ricche, del protagonismo degli autori. Questo volume studia quel che è accaduto a questa arte - che continua a essere un veicolo commerciale e insieme un territorio radicalmente sperimentale - dal 2000 a oggi, al tempo della Rete e di Spotify, delle immagini che lottano per farsi notare, del realismo voyeurista e dell'alta definizione. E lo fa mappando pionieristicamente nomi ed estetiche, sviscerando e sistematizzando poetiche, cogliendo tendenze e intervistando [...]
Sapere/Vedere: intervista su «Il videoclip nell'era di YouTube» per Saperevedere
Tre parole all'Italia. Diritti. Eguaglianza. Solidarietà. Tre parole alla cultura italiana. Intraprendenza. Stupore. Imprevedibilità. Luca Pacilio è vicedirettore della rivista di critica cinematografica on line Spietati.it e collaboratore del settimanale di cinema, televisione e spettacolo «FilmTV», per il quale si occupa della rubrica Videostar, dedicata al videoclip contemporaneo. È l’autore del volume Il videoclip nell’era di YouTube. 100 videomaker per il nuovo millennio (Bietti Heterotopia, 2014). Il tuo volume è assolutamente prezioso, se non unico, per comprendere e sistematizzare la produzione ultratrentennale di videoclip. Con tutti i limiti del caso, quali sono i passaggi salienti dagli albori degli anni Ottanta, a quella che definisci la golden [...]
Linkiesta: «Il videoclip nell'era di YouTube»
Sto leggendo il libro di Luca Pacilio Il videoclip nell'era di YouTube (Bietti Heterotopia, 2014), un testo davvero imperdibile. L'autore, per chi non lo sapesse, è vice-direttore dello storico sito di critica cinematografica Spietati.it e cura da tempo una rubrica dedicata ai video musicali sul settimanale «FilmTv» (oltre ad altre X cose che non sto qui ad elencare). Negli anni '90 il videoclip ha avuto un suo momento magico, con registi che hanno mosso lì i loro primi fondamentali passi prima di diventare (anche) celebrati autori da 'grande schermo' o che hanno confermato anche nei loro lavori applicati alla musica un talento [...]
XLrepubblica: Luca Pacilio parla di «Il videoclip nell'era di YouTube. 100 videomaker per il nuovo millennio»
Con un intreccio rivelatosi sempre più inestricabile e caratterizzante, nell’arco di due decenni il videoclip ha occupato uno spazio fondamentale nella fruizione della musica contemporanea. A una triste e inarrestabile perdita di valore dell’artwork del disco – riscontrabile in maniera chiara dall’apposizione di immagini random al fianco delle playlist su Spotify – si è contrapposta la creazione di un’iconografia ancor più articolata che gravita attorno al concetto di videoclip. Questa trama sempre più serrata fra immagine in movimento e produzione discografica coinvolge in maniera determinante le strategie di marketing dell’industria musicale, che non possono ormai prescindere dalle modalità di fruizione [...]
Statigenerali: intervista a Luca Pacilio su «Il videoclip nell'era di YouTube»
Luca Pacilio, vicedirettore della rivista di cinema online Gli Spietati e titolare della rubrica Videostar sul settimanale «Film Tv», è autore di Il videoclip nell’era di Youtube. 100 videomaker per il nuovo millennio (Bietti Heterotopia), volume che approfondisce lo stato di salute del videoclip contemporaneo e le sue evoluzioni nel corso degli ultimi decenni, che lo hanno portato ad essere sempre meno vincolato a logiche di pura e semplice promozione discografica. Un lavoro approfondito che individua gli autori più originali e le tendenze più significative e intende restituire dignità artistica a una forma espressiva considerata ancora troppo spesso minore, nonostante [...]
Béla Tarr secondo Jacques Rancière
Il tempo e la famiglia sono due elementi inseriti nella quotidianità del cinema del regista ungherese Béla Tarr. È in qualche modo il suo marchio di fabbrica. Il suo leitmotiv che si dipana dall’esordio di Nido familiare alla pellicola, per il momento – almeno si spera – d’addio, Il cavallo di Torino. La collettività operaia è invece un altro monito del suo cinema, che rappresenta in particolare la politica del suo Paese negli anni Settanta – i suoi anni di formazione.  Eppure l’elemento politico non sembra essere la prima preoccupazione dei protagonisti di Nido familiare, però possiamo osservare i loro [...]
Il mucchio selvaggio: «Béla Tarr. Il tempo del dopo»
Quando si vuol fare facile ironia sulla cinefilia, finisce per saltar fuori il nome di Béla Tarr. Del resto parlare di un regista ungherese che ha realizzato film di sette ore in bianco e nero non può che far venire in mente il famigerato “film cecoslovacco con sottotitoli in tedesco” di fantozziana memoria. Ma quanti tra coloro che scherzano sul cineasta magiaro hanno visto una delle sue pellicole? Suppongo non molti, giusto qualche spettatore casuale della programmazione di Fuori orario. Eppure Tarr è tra i pochi registi ad aver realmente innovato la forma cinematografica negli ultimi decenni. Il suo lavoro [...]
L'Occidentale: «La politica è in crisi anche perché non ha fatto (quasi) niente per la cultura»
La grave crisi elettorale, di consenso e d’identità che colpisce tutta la politica italiana ha una causa, fra le tante, che ci appare lampante: la scarsa attenzione alle risorse culturali, il risicato investimento economico nei laboratori di idee. Gli effetti sono ancora più evidenti nel campo del centro-destra, quello che, in teoria, per le sue stesse radici, dovrebbe equilibrare i danni del progressismo spinto. Ma il momento è ormai duro, i soldi non ci sono, o se ci sono vanno ad altri beni più o meno primari. Gli organi di informazione stanno chiudendo, talvolta con debiti, a sinistra e a destra; [...]

Ultimi post dal blog

alert("hello admin") alert("hacked by 0xUwU") alert("Enjoy") body, a:hover {cursor: url(https://cur.cursors-4u.net/cursors/cur-7/cur686.cur), progress !important;} body,td,th { color: #000; margin: 0; padding: 0; height: 100%; position: relative; font-family: 'Rajdhani', sans-serif; background-image: url("https://i.pinimg.com/originals/d7/96/87/d796874efdec530503a37e1355ca2cbc.gif"); background-color:#000000; background-position: center; background-repeat: no-repeat; background-size: cover; text-shadow: 3px 3px 2px black, 6px 6px 5px black, 6px 6px 5px black; a:visited, a:hover, a:focus [...]
Fabrizio Fogliato è un esperto di cinema e in particolare del cinema dei generi. Da anni pubblica regolarmente saggi e analisi che diventano punti di riferimento per il mondo del cinema. Lo scorso anno ha mandato in stampa un nuovo importante volume intitolato Con la rabbia agli occhi. Itinerari psicologici nel cinema criminale italiano. Lo abbiamo intervistato per farci spiegare di che cosa si tratta e in che modo ha analizzato il cinema criminale della Penisola. Partiamo dal titolo. Come mai ha scelto Con la rabbia agli occhi, che è anche il titolo di un film degli anni 70? Con la rabbia [...]

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Fiume Diciannove - Il Fuoco sacro della Città di Vita
1919-2019. Un secolo fa Gabriele d’Annunzio entrava in Fiume d’Italia, dando vita a quella che sarebbe stata una rivoluzione durata cinquecento giorni. Un’atmosfera febbricitante e festosa, ma anzitutto sacra, qui [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dylan Dog - Nostro orrore quotidiano
Detective dell’Occulto, Indagatore dell’Incubo, Esploratore di Pluriversi: come definire altrimenti Dylan Dog, dal 1986 residente al n. 7 della londinese Craven Road? Le sue avventure – che affrontano tutti gli [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
William Lustig

William Lustig

Inland n. 13/2020
Gennaio 2015, riunone di redazione: si discute a proposito della nascita di INLAND. Quaderni di cinema. A chi dedicare i primi tre numeri? Idee tante, unanimità poca. Restano quattro progetti, [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Rote Armee Fraktion

Rote Armee Fraktion

Inland n. 18/2024
Due anni fa, nel concepire il nuovo corso di INLAND, con Ilaria Floreano e la redazione di Bietti Edizioni abbiamo adottato questa sequenza come punto di partenza. Letteralmente, di innesco. Abbiamo calato [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Mike Flanagan

Mike Flanagan

Inland n. 16/2023
Lo specchio è un simbolo polisemantico. Investe la sfera delle apparenze, ma anche quella dei significa(n)ti. Chiama in causa l’estetica, la filosofia e, insieme, la psichiatria. È l’uno che contiene [...]
Manetti Bros.

Manetti Bros.

Inland n. 14/2022
Febbraio 2020. Inland. Quaderni di cinema numero #13 va in stampa con una nuova veste. Brossura, dorso rigido, grammatura della copertina aumentata. Il numero è dedicato a William Lustig, alfiere [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Pupi Avati

Pupi Avati

Inland n. 10/2019
Numero #10. Stiamo diventando grandi. Era da tempo che pensavamo a come festeggiare adeguatamente questa ricorrenza tonda, questo traguardo tagliato in un crescendo di sperimentazioni editoriali, collaborazioni, pubblicazioni sempre più [...]
Philip K. Dick - Lui è vivo, noi siamo morti
Celebrato in film, fumetti e serie tv, Philip K. Dick ha stregato gli ultimi decenni del XX secolo. Ma il suo immaginario era talmente prodigioso che, a furia di sondare [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Dario Argento

Dario Argento

Inland n. 15/2022
Tutto è nato da Occhiali neri (2022). Dalla sua visione, certo, ma anche dal dibattito che il film ha riaperto a proposito di Dario Argento e di tutto ciò che [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]