BLOG


«Linkiesta»: Così i falsi giovani 60enni hanno fatto fuori le generazioni successive
Che i giovani siano stati bellamente fottuti, in parole acconce esclusi da quel meccanismo di ascesa sociale, di ricchezza individuale e collettiva, che aveva funzionato dal Dopoguerra in poi, è un dato di fatto di cui si parla da un bel po'. Sembra uno dei motivi della decadenza italiana e forse europea e occidentale in genere (altrove le cose vanno spesso in altro modo). I quarantenni si possono consolare offrendo il kaffeee sulle loro pagine Facebookcome evidenziato dai pregiati sfottò così diffusi, i trentenni vagolando intorno ai più vari hipsterismi (l'hipster come fenomeno metropolitano è finito, ma gli hipsterismi rimangono, nebulizzati, [...]
«ilGiornale»: I fiori del bene di Baudelaire, santo patrono della poesia
Èmile Deroy fece la fine di tutti gli artisti parigini di quel tempo. «Morì triste e solo, rimpianto poco dai suoi colleghi, di cui non si curava molto e ai quali faceva paura», alla veneranda età di 26 anni. Gustando «povertà e isolamento» al posto dell'agognata fama. Eppure, fece in tempo a fare due cose decisive. Intanto, il ritratto di Charles Baudelaire, nel 1844. L'infernal poeta ha i capelli folti, la barbetta da moschettiere e sfida lo spettatore con una posa da dandy. Ha 23 anni, è già noto in città per la vita dissipata e il gusto morboso per il [...]
Paul Thomas Anderson. Frammenti di un discorso americano
Paul Thomas Anderson. Frammenti di un discorso americano - I libri di cinema della Bietti andrebbero acquistati tutti (da ormai qualche anno è la casa editrice più attenta e raffinata per quanto riguarda la settima arte), ma questo saggio sul grande regista americano Paul Thomas Anderson è uno dei più belli in assoluto. Merito di un cineasta capace di creare sempre nuovi stimoli e straordinarie suggestioni (basti vedere il suo ultimo film «Vizio di forma» per coglierne la grandezza) e dell'autore del libro Roberto Manassero, uno dei critici più incisivi e brillanti del panorama attuale. Prefazione di Emanuela Martini. Andrea Chimento, [...]
«Sette»: Per sempre giovani, inseguendo un ideale
Avevo un appuntamento con Un’estate invincibile. Da trent’anni l’aspettavo nell’inquietudine di non esser riuscito a scriverlo. «Il bello di certi libri», scrive Stenio Solinas nella magistrale introduzione, «è di metterci in pace con noi stessi». Perché «quando qualcuno più bravo di noi mette su carta quello che oscuramente avevamo sempre pensato ci fa sentire meno soli, fratelli sconosciuti e separati di una stessa visione del mondo, dove il tempo è un accidente e la giovinezza è la sostanza, uno stato di tensione, una vocazione». Come ogni vero libro, Un’estate invincibile non è solo un libro né un libro solo. Facendo i [...]
«DimeWeb»: intervista ad Andrea Scarabelli su «Antarès»
Rubiamo ancora una volta il registratore al nostro reporter ufficiale Franco "Frank Wool" Lana per raggiungere con un breve botta-e-risposta Andrea Scarabelli. In Bietti è direttore editoriale della rivista "Antarès" (che tanta parte della sua collana ha dedicato al fantastico e della quale abbiamo recensito il prezioso volume unico 2011 - 2016) e curatore della collana "l'Archeometro". Filosofo, saggista, scrittore, ed editorialista (ultimamente per "Il Giornale"), Andrea collabora con svariate case editrici, fondazioni e università... Buona lettura! (f.m.)   DIME WEB - Andrea Scarabelli prima di "Antarès"... ANDREA SCARABELLI - Uno studioso (eterno studente, come disse Francesco Guccini), un [...]
«DimeWeb»: Nel nome di Disney, Lovecraft e Tolkien...
Dell'imperdibile rivista "Antarès" edita da Bietti avevamo già parlato in passato, illustrandovi il n. 10 (dicembre 2015) - una monografia sul grande Walt - al quale in qualche maniera anche Dime Web aveva partecipato, con un articolo del sottoscritto dedicato a Disney e Mussolini. Ritorniamo adesso sull'argomento perché la casa editrice milanese (che, ci preme sottolinearlo, distribuisce gratuitamente la pubblicazione in alcune librerie selezionate del Centro-Nord e mette a disposizione sul suo sito, sempre gratis, i PDF) ha mandato in stampa nel maggio 2016 un preziosissimo omnibus che raccoglie i primi 11 numeri del quadrimestrale (cento esemplari numerati). [...]
«ilGiornale.it»: Bradbury e il politicamente corretto
Un uomo la cui carriera ha attraversato il Secolo Breve, che ha affrontato ogni genere letterario, in assoluta libertà. Un uomo che, nell’avvicendarsi dei decenni, si è sempre battuto contro ogni censura, letteraria e ideologica: questo è stato Ray Bradbury. È naturale che si sia scagliato in più occasioni contro quella cappa opprimente e liberticida che risponde al nome dipolitically correctnes, la quale, esplosa in America, è poi stata entusiasticamente importata in Europa, mietendo parecchie vittime nella letteratura come nel cinema (è tornato recentemente sull’argomento Maurizio Acerbi, nel suo acuminato pamphlet Come sopravvivere al cinema di sinistra). Anche perché quel [...]
«12mesi.it»: La giovinezza come stagione senza tempo
Che l’età anagrafica non corrisponda a quella interiore è cosa nota, ma di tutte le stagioni della vita quella della giovinezza è forse l’unica che può diventare perenne, secondo declinazioni interiori che possono tradursi anche in modelli esistenziali concreti, lontanissimi dal giovanilismo imperante e dalle logiche illusorie e finte della chirurgia estetica. Consigliamo a tutti la lettura di un libro bellissimo, recentemente uscito per i tipi di Bietti. In “Un’estate invincibile”, Riccardo Paradisi offre un saggio sulla giovinezza di ampia prospettiva, abbracciando filosofia, estatica, letteratura, cinema, moda.  Paradisi ripercorre il viaggio di tre generazioni, dagli anni Settanta e Ottanta fino [...]
«EreticaMente»: Le prospettive antimoderne di Antarès. Intervista ad Andrea Scarabelli
“Antarès, Prospettive Antimoderne” è una delle più interessanti riviste che mi sia capitato di leggere in questi anni. Un incontro nato per caso, del tipo: “Prova a leggere questa rivista, potrebbe interessarti tu che non fai che parlarmi di Mishima e Jünger. Innamoramento istantaneo. Da poche settimane è uscito un corposo volume edito dalle Edizioni Bietti che raccoglie gli undici numeri della rivista. Ho deciso allora di intervistare Andrea Scarabelli, direttore editoriale della rivista e direttore della Collana l’Archeometro delle Edizioni Bietti, ponendogli alcune domande sulla genesi della rivista, sulle sue prospettive e su molto altro. a cura di [...]
«Barbadillo»: “L’Impero dell’islam. Il Sistema che uccide l’Europa” di Borgonovo
La civiltà europea vive una crisi profondissima, come non ne ha vissute in passato, se non nelle epoche più travagliate, quali gli anni del tramonto dell’Impero romano. Anzi, molti europei si sentono, per usare un’espressione coniata dal sociologo della liquidità Bauman, abitatori della crisi, quasi da essa non si dovesse uscire. Il senso di sfiducia generalizzata emerge tragicamente dall’analisi dei dati demografici che sottolineano una crescente denatalità nel mondo occidentale che, a causa della crisi economica, si accompagna ad un significativo aumento dei decessi. Lo ricorda, cercando di individuare le ragioni di tale situazione, un recente libro di Francesco Borgonovo, [...]

Ultimi post dal blog

In occasione del compleanno di Matthew MacFadyen (Great Yarmouth, 17 ottobre 1974), indimenticato Mr Darcy e Oblonsky rispettivamente in Orgoglio e pregiudizio e Anna Karenina di Joe Wright, vi proponiamo il montaggio dedicato alla cinematografia del regista britannico dalla co-curatrice di Bietti Heterotopia per promuovere il suo numero #30: "Joe Wright. La danza dell'immaginazione, da Jane Austen a Winston Churchill" di Elisa Torsiello, con prefazione del premio Oscar Dario Marianelli e postfazione del direttore della fotografia Seamus McGarvey. [embed]https://youtu.be/Ug5MtNLGAUs[/embed]    
11 Settembre 2001. Sembra quasi superfluo sottolineare come questa data, col suo carico di orrore e violenza, abbia sconvolto per sempre la società occidentale del XXI secolo. La morte di migliaia di persone, che tutti hanno potuto vedere in diretta televisiva, ha avuto un impatto psicologico di portata mondiale. Così come lo hanno avuto tutti gli eventi che ne sono seguiti: le guerre in Iraq e Afghanistan, la scoperta delle torture nel carcere di Abu Graib, la recrudescenza della xenofobia, la grande crisi economica. Una cicatrice che ancora oggi segna profondamente l’Occidente E il cinema, che si rapporta sempre alla società [...]
È da poco uscito nelle sale cinematografiche Il signor Diavolo, ultimo lavoro di Pupi Avati, il cui successo cinquantennale non è forse dovuto solo a fattori tecnici ma a una precisa «visione del mondo» sottesa alla sua produzione. Il film è stato accompagnato da due pubblicazioni, edite da Bietti: Il gotico padano, di Claudio Bartolini e Ruggero Adamovit, e un numero monografico in edizione limitata, numerata e autografata di INLAND. Quaderni di cinema, che affronta il mondo avatiano a 360 gradi, soffermandosi in particolare su questa «visione del mondo», tesa tra folklore e immaginario, Medioevo e modernità, le assolate distese [...]

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]