BLOG


SembraCerto: «Un'altra modernità»
In questo libro l’autore, Professore universitario di Storia della filosofia, uomo di grande cultura e vaste letture, riesce a stimolare, e questo è il suo più grande merito, l’addormentata coscienza critica dell’umanità. Il suo lavoro non pone questioni letterarie come Boileau in “La querelle des Anciens et des Modernes”, ma partendo dalla critica degli anti-illuministi e da quelle più recenti di Nietzsche con il suo nichilismo, di René Guènon e di Julius Evola, sviluppa un ragionamento forte sul significato dell’esistenza umana di ieri e di oggi. Le sue conclusioni sono molto interessanti: dopo aver discusso di un mondo contemporaneo matematizzato, [...]
Scenario: «Moderni contro antichi. L'ideale
C'è una tendenza del pensiero – o in una parte di esso – a vedere una crisi continua nel presente  (o, se preferite, il presente in perenne crisi). A questa tendenza – che non è detto non sia giustificata – si accompagna solitamente il richiamo ad epoche o a valori passati, richiamo che può generare due atteggiamenti: il primo è quello di una volontà restauratrice, che nel suo essere idealista può scadere fino all'ingenuità; la seconda è quella di cercare nel passato, nei valori antichi, la possibilità di concepire la modernità in modo altro. Un'altra modernità, di Davide Bigalli, docente di [...]
La Zona Morta: «Gianfranco de Turris... e Ray Bradbury»
“Ray Bradbury, prima di tutto è stato un uomo libero, che andava contro la massificazione, contro tutti i tipi di dittature, sia quelle della maggioranza, sia quelle delle minoranze”. Esordisce così Gianfranco de Turris nell’intervista che ci ha rilasciato a Fiuggi domenica 22 marzo, ultimo giorno della Deepcon16, prima della presentazione della sua ultima fatica letteraria, realizzata con la collaborazione di Tania Di Bernardo, dal titolo Siamo noi i marziani – Interviste di Ray Bradbury, pubblicato da Bietti. Giornalista di lungo corso, già vice capo redattore del Giornale Radio Rai per la cultura, studioso del pensiero filosofico di Julius Evola ma anche [...]
Corriere della Fantascienza: «Silenzio, parla Ray Bradbury»
In uno degli ultimi racconti di uno dei suoi libri più belli, Cronache Marziane, un padre di famiglia, membro della colonia di terrestri su Marte, risponde ai suoi figli che gli chiedevano di poter vedere i leggendari e ormai scomparsi marziani, indicando il loro riflesso nelle acque del lago. Da questa scena prende il titolo Siamo noi i marziani, volume curato da Gianfranco de Turris e Tania Di Bernardo che raccoglie le interviste rilasciate da Ray Bradbury in oltre sessant'anni, e dalle quali viene fuori il quadro di un uomo che amava la fantascienza ma poco il progresso tecnologico, che idealizzava l'oggetto libro [...]
Finzioni: «Siamo noi i marziani»
Il bello dei libri che raccolgono interviste è che il loro scopo è così chiaro e semplice che non c'è bisogno di spiegarlo. Si lascia parlare l'autore, principalmente, e un po' gli intervistatori. Quindi l'autore rimane da solo, con le sue risposte e il lettore può decidere di pensare quello che vuole, Scoprire quello che ha pensato Ray Bradbury nel corso di 50 anni e passa di carriera, poi, è un'esperienza molto piacevole. Almeno per due tipi di lettori potenziali. Il primo tipo: gli appassionati dell'autore di fantascienza, perché così lo conoscono meglio. Il secondo tipo: per chi non [...]
Barbadillo: «La Seconda Guerra Civile Americana e la fantapolitica delle Milizie»
A metà degli anni Settanta, il fisico ed ex ricercatore William Luther Pierce (1933-2002), sotto lo pseudonimo di Andrew Mcdonald, pubblicò a puntate i Diari di Turner, sulla rivista «Attack!», organo ufficiale della National Alliance. Si trattava di un’organizzazione politica ultra-nazionalista, fondata dall’autore stesso, la cui base ideologica coniugava una forte connotazione razzista, propugnante una supposta superiorità dei bianchi sulle altre etnie, a una critica radicale all’assetto socio-economico americano, di tipo multietnico. Dal 1978, anno della sua prima pubblicazione, la sua diffusione non ha conosciuto arresti nell’eterogenea galassia del radicalismo identitario statunitense. Dai Neo-Confederati a Potere Bianco, le posizioni più intransigenti e [...]
CronacaQui: «Siamo noi i marziani»
Se mi avessero detto che un libro d’interviste sarebbe stato avvincente quanto un romanzo non ci avrei creduto. Quando di mezzo c’è Ray Bradbury, però, tutto diventa possibile. “Siamo noi i marziani. Interviste (1948-2010)”, pubblicato quest’anno dalla milanese Bietti e inserito nella prestigiosa collana l’Archeometro diretta da Andrea Scarabelli, è la classica eccezione che conferma la regola: dodici interviste selezionate da Tania Di Bernardo, giovane traduttrice e curatrice del volume assieme a Gianfranco de Turris, che non cesseranno di stupirvi, in cui un Bradbury vivace parla di sé, della sci-fi e del perbenismo della società americana ma non solo, mostrando [...]
Film Tv: «Emmanuel Carrère. Tra cinema e letteratura»
Ci parla di critica, il 17mo volume della collana di cinema Heterotopia. Protagonista assoluto: Emmanuel Carrère, che oggi scrive Il regno, ma ieri era, appunto, critico cinematografico per "Positif". Attraverso saggi (tra gli altri, di Fofi, Menarini, Manassero e Ciment) e ritrovate (e tradotte) perle di analisi a firma Carrère medesimo (su Fisher, Polanski, Tarkovskij, Herzog, von Trier...), i curatori esplorano l'altro lato dello scrittore, quello del suo primo amore. Il risultato è un'ulteriore perla. a cura della redazione ©Film Tv n.15/2015 (aprile)
Liberidiscrivereblog: «Wes Anderson. Genitori, figli e altri animali»
Se vi parlassi di simmetria, cura maniacale di oggetti e dettagli, colori accesi (rosso e giallo, tra i preferiti), microcosmi in cui vivono personaggi che, in realtà, sono uomini–bambini mai cresciuti del tutto... quale nome vi verrebbe sicuramente in mente? Dite la verità, di questi tempi pensereste ad un solo ed unico nome. Quello di Wes Anderson, regista texano probabilmente noto al grande pubblico per il suo Grand Budapest Hotel (2014), film vincitore di ben quattro premi all'edizione 2015 degli Oscar. I suoi film possono piacere o no, ovvio, e c’è da dire che, negli ultimi anni, il suo modo di fare cinema [...]
Il Venerdì di Repubblica: «Al cinema con Carrère»
Emmanuel Carrère ha trascorso buona parte degli anni 70 a disprezzare il rock, a non ballare e a sbronzarsi come un grande scrittore americano sognando di diventare un grande scrittore francese. "Nell'attesa sono diventato una specie di bimbo prodigio della critica cinematografica" ricordava senza pleonastiche modeste a metà di Limonov, il suo romanzo più celebrato e riuscito. Del Carrère cinéphile, almeno in Italia, non è che si sapesse granché. Eppure tra il '77 e l'86 lui pubblicò 150 testi di formato vario su Positif, valorosa rivista che, tra l'altro, salvò l'onore della critica nell'epoca in cui i Cahiers du Cinéma [...]

Ultimi post dal blog

Lo legge, lo rilegge, lo smonta, lo analizza. Per offrire una "scansione" che chiama in causa anche la psicanalisi, la fisica e la neurobiologia. Al centro della riflessione a tutto campo c'è il capolavoro del regista Stanley Kubrick che Giancarlo Grossini ha reso protagonista del suo libro Il cubo di Kubrick ovvero "Arancia meccanica 50 anni dopo e per sempre" sugli scaffali per Bietti nella collana Fotogrammi (108 pagine, 4,99 euro il cartaceo, 1,99 l'eBook). Critico cinematografico novarese, firma del Corriere della Sera (a lungo collaboratore del nostro giornale) questa sera, lunedì 28 novembre, sarà ospite della rassegna "Lunedì in cineteca". In [...]
Non è un film. È il film. Perché Arancia meccanica  ha segnato la storia del cinema. "Un lasciapassare per l'eternità". Così scrive Giancarlo Grossini. Critico cinematografico novarese, firma del Corriere della Sera (a lungo collaboratore del nostro giornale), ha dedicato un intenso libriccino al capolavoro del regista statunitense: Il cubo di Kubrick ovvero Arancia meccanica 50 anni dopo e per sempre sugli scaffali per Bietti. Lunedì 28 novembre sarà protagonista all'Araldo di Novara per la rassegna "Lunedì in cineteca": la proiezione del film (1971) con copia restaurata sarà preceduta dalla presentazione del volume in compagnia dell'autore. È il "Film per antonomasia, una lezione di cinema di [...]
Chi l'avrebbe mai detto che Capolicchio, spesso interprete di giovani normali e introversi, figli del malessere post Sessantotto, fosse in raeltà uno scatenato tombeur de femmes? Lo rivelano, a sorpresa, le pagine qui stralciate dal suo diario personale, quelle che raccontano in particolare il set del film di De Sica tratto da Bassani, dove l'attore fu tra i protagonisti. Bene ha fatto Nicole Bianchi a costruire questo libro insieme affettuoso e curioso, tra set e vita privata (e il grande cinema italiano di quinta), con la complicità fino all'ultimo di Capolicchio medesimo, qua e là da lei intervistato quando serve, [...]

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Fiume Diciannove - Il Fuoco sacro della Città di Vita
1919-2019. Un secolo fa Gabriele d’Annunzio entrava in Fiume d’Italia, dando vita a quella che sarebbe stata una rivoluzione durata cinquecento giorni. Un’atmosfera febbricitante e festosa, ma anzitutto sacra, qui [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dylan Dog - Nostro orrore quotidiano
Detective dell’Occulto, Indagatore dell’Incubo, Esploratore di Pluriversi: come definire altrimenti Dylan Dog, dal 1986 residente al n. 7 della londinese Craven Road? Le sue avventure – che affrontano tutti gli [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
William Lustig

William Lustig

Inland n. 13/2020
Gennaio 2015, riunone di redazione: si discute a proposito della nascita di INLAND. Quaderni di cinema. A chi dedicare i primi tre numeri? Idee tante, unanimità poca. Restano quattro progetti, [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Manetti Bros.

Manetti Bros.

Inland n. 14/2022
Febbraio 2020. Inland. Quaderni di cinema numero #13 va in stampa con una nuova veste. Brossura, dorso rigido, grammatura della copertina aumentata. Il numero è dedicato a William Lustig, alfiere [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Pupi Avati

Pupi Avati

Inland n. 10/2019
Numero #10. Stiamo diventando grandi. Era da tempo che pensavamo a come festeggiare adeguatamente questa ricorrenza tonda, questo traguardo tagliato in un crescendo di sperimentazioni editoriali, collaborazioni, pubblicazioni sempre più [...]
Philip K. Dick - Lui è vivo, noi siamo morti
Celebrato in film, fumetti e serie tv, Philip K. Dick ha stregato gli ultimi decenni del XX secolo. Ma il suo immaginario era talmente prodigioso che, a furia di sondare [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]