Le firme di INLAND #3 LavDiaz

Lav Diaz n. 3/2017

MASSIMO CAUSO, critico e programmatore cinematografico, è curatore della sezione Onde del TFF. Collabora con Filmcritica, Cineforum, Il Ragazzo Selvaggio, SentieriSelvaggi.it, Duels.it, Uzak.it. Ha pubblicato monografie su Amir Naderi (con Grazia Paganelli) e sulla saga horror Halloween (con Davide Di Giorgio).

CARLO CHATRIAN è giornalista, scrittore e programmatore. Direttore dal 2012 del Festival del Film Locarno, scrive per Filmcritica, Duellanti e Cineforum. Dirige la rivista Panoramiques. Ha firmato monografie su cineasti quali Errol Morris, Wong Kar-wai, Maurizio Nichetti e Nicolas Philibert.

MARIUCCIA CIOTTA, giornalista e critico cinematografico, ha scritto saggi e libri su autori e generi. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney. Prima stella a sinistra, Da Hollywood a Cartoonia, Un marziano in tv, Rockpolitik, ilCiottaSilvestri, Il film del secolo.

JACOPO FAVI, critico cinematografico, è stato collaboratore e redattore di Filmidee.

DONATELLO FUMAROLA, autore di Fuori Orario cose (mai) viste, ha collaborato come sceneggiatore, produttore, attore e musicista con Amir Naderi, Jean-Marie Straub, Tonino De Bernardi, Adolfo Arrieta. Ha realizzato piccoli film clandestini e pubblicato Atlante sentimentale del cinema per il XXI secolo con Alberto Momo.

MARCO GROSOLI è Assistant Professor in Film Studies alla Habib University di Karachi (Pakistan). Scrive regolarmente di cinema su varie riviste (tra cui filmidee.it e spietati.it) e ha pubblicato la prima monografia in lingua italiana su Béla Tarr (Armonie contro il giorno: il cinema di Béla Tarr).

CHRISTOPH HUBER, critico cinematografico, ex direttore di Die Presse, ricercatore associato all’Österreichisches Filmmuseum. Direttore europeo della rivista canadese Cinema Scope, co-autore con Olaf Müller di Taschenkino #4: Peter Kern e Dominik Graf. Autore di saggi per riviste e libri, curatore di rassegne.

ALBERTO LIBERA, studioso, videomaker e filmmaker, è co-fondatore e co-direttore della rivista di cinema online Specchioscuro.it.

RENATO LORIGA collabora con Sentieriselvaggi.it dal 2013. A novembre 2016 ha pubblicato il libro Autohystoria. Visioni postcoloniali del nuovo cinema filippino, edito da Aracne.

MATTEO MARELLI è redattore di Uzak.it, Cineforum e Spietati.it. Collabora con l’Enciclopedia Treccani, la rivista internazionale Studi Pasoliniani, il quotidiano il manifesto. Si occupa del lavoro di selezione per Filmmaker Festival. Autore di saggi cinematografici per volumi collettanei, organizza rassegne di cinema.

RAFFAELE MEALE è il fondatore della rivista di critica online Quinlan.it. Consigliere Nazionale del SNCCI e della Commissione Film della Critica, ha curato le due edizioni di Nihon Eiga. Storia del Cinema Giapponese. Ha scritto di Alberto Grifi, Carlo Lizzani, Satoshi Kon, Shinya Tsukamoto, Hayao Miyazaki e Isao Takahata.

GIONA A. NAZZARO, programmatore e curatore per Visions du Réel (Nyon), collabora con il Festival di Locarno ed è critico cinematografico per il manifesto, Rumore e Film TV. È autore di numerosi volumi e saggi.

DANIELA PERSICO è critico cinematografico e programmer, lavora tra Milano e il Canton Ticino. Dal 2013 collabora al Festival del Film Locarno e nel 2011 ha fondato la rivista online Filmidee.it. Ha pubblicato diverse monografie tra cui Emmanuel Carrère. Tra cinema e letteratura per Bietti Heterotopia.

ALBERTO PEZZOTTA è docente a contratto alla IULM ed è stato selezionatore alla Mostra del Cinema di Venezia. Scrive su Bianco e Nero, 8 1/2, Film TV, Corriere della Sera. Tra i suoi libri: La critica cinematografica, Il western italiano, Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa, Tutto il cinema di Hong Kong.

GIAMPIERO RAGANELLI è giornalista, critico cinematografico e teatrale, specializzato in cinema orientale. Collabora con le testate Nocturno, Spietati.it, Quinlan.it, Filmidee.it. Scrive saggi, organizza rassegne e tiene seminari e conferenze per associazioni culturali e corsi universitari.

GIULIO SANGIORGIO è redattore e critico di Film TV e co-curatore della collana Bietti Heterotopia. Selezionatore per Filmmaker Film Festival di Milano, collaborare con l’enciclopedia Treccani, il trimestrale Marla e Spietati.it.

MICHELE SARDONE è redattore sin dalla loro fondazione di Uzak.it e Logoi.ph (quadrimestrale di divulgazione filosofica), per i quali cura e organizza seminari e incontri di approfondimento teorico. Collabora anche con la rivista Filmparlato.com.

ROBERTO SILVESTRI è giornalista e critico cinematografico, da oltre 15 anni uno dei conduttori di Hollywood Party su Radio3 Rai. Collabora attualmente con numerose riviste specializzate italiane e straniere. Ha pubblicato Da Hollywood a Cartoonia, Macchine da presa, Il CiottaSilvestri, Il film del secolo.

ALDO SPINIELLO è nato ad Atripalda nel 1979. Critico cinematografico, è caporedattore di Sentieriselvaggi.it e direttore editoriale di Sentieri Selvaggi Magazine. Collabora con varie riviste di settore e cura l’organizzazione di eventi e rassegne, tra cui il Laceno d’Oro Film Festival.

SERGIO SOZZO è codirettore del webmagazine Sentieri Selvaggi. Ha ideato e condotto per Radio Popolare Roma numerose trasmissioni, dirette, reportage dai festival internazionali. Cura eventi nel Lazio, in Toscana, in Campania.  Per la Scuola di Cinema “Sentieri Selvaggi” è docente di scrittura critica e per il web.

ALEXIS A. TIOSECO, critico cinematografico filippino-canadese nato nel 1981, ha scritto per The Philippines Free Press, Cahiers du Cinema, Sight & Sound, Cinema Scope. Nel 2005 ha fondato Criticine, testata online sul cinema del Sudest asiatico. È stato assassinato insieme alla compagna il 1° settembre 2009.

NICOLò VIGNA è co-fondatore e condirettore della rivista online «Lo Specchio Scuro». Ha collaborato con diverse riviste di cinema online e con la Bibliomediateca del Museo Nazionale del Cinema Mario Gromo.

 

[Vai all'indice]

Scarica il pdf

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]

Ultimi post dal blog

In occasione del compleanno di Matthew MacFadyen (Great Yarmouth, 17 ottobre 1974), indimenticato Mr Darcy e Oblonsky rispettivamente in Orgoglio e pregiudizio e Anna Karenina di Joe Wright, vi proponiamo il montaggio dedicato alla cinematografia del regista britannico dalla co-curatrice di Bietti Heterotopia per promuovere il suo numero #30: "Joe Wright. La danza dell'immaginazione, da Jane Austen a Winston Churchill" di Elisa Torsiello, con prefazione del premio Oscar Dario Marianelli e postfazione del direttore della fotografia Seamus McGarvey. [embed]https://youtu.be/Ug5MtNLGAUs[/embed]    
11 Settembre 2001. Sembra quasi superfluo sottolineare come questa data, col suo carico di orrore e violenza, abbia sconvolto per sempre la società occidentale del XXI secolo. La morte di migliaia di persone, che tutti hanno potuto vedere in diretta televisiva, ha avuto un impatto psicologico di portata mondiale. Così come lo hanno avuto tutti gli eventi che ne sono seguiti: le guerre in Iraq e Afghanistan, la scoperta delle torture nel carcere di Abu Graib, la recrudescenza della xenofobia, la grande crisi economica. Una cicatrice che ancora oggi segna profondamente l’Occidente E il cinema, che si rapporta sempre alla società [...]