"La città di Miriam". Riflessioni sociali da Trieste

Maria Sole Colombo
Aldo Lado n. 9/2019

La città di Miriam, girato nel 1983 e trasmesso in due puntate nell’ottobre dello stesso anno, rientra nella folta produzione televisiva a cui Lado si dedica nel corso del decennio. La collaborazione con Rai deriva dalla necessità, avanzata dalla rete, di lavorare con registi provenienti dall’ambiente cinematografico: i professionisti dell’etere, infatti, in quel periodo spesso non si rivelano abili nel girare in pellicola, supporto che garantisce la distribuzione del film presso i mercati esteri.

Il soggetto e la sceneggiatura, tratti dall’omonimo romanzo autobiografico dell’istriano Fulvio Tomizza, vengono sviluppati autonomamente da Lado, che si prende la libertà di addomesticare le pagine alla sua cifra stilistica (la vicenda, ambientata negli anni Cinquanta, viene spostata alla contemporaneità). La città di Trieste, fotografata da Gianfranco Transunto (conosciuto sul set di La cosa buffa [1972]), trascende il suo ruolo di mera scenografia e assume una carica emotiva pari a quella della protagonista, figlia di un ricco ebreo mitteleuropeo. Tale ambientazione permette a Lado di proseguire – sebbene con toni molto diversi dalle atmosfere cupe e disturbanti dei lavori più noti – la sua riflessione cinica e dissacrante sull’alta borghesia (L’ultimo treno della notte [1975], naturalmente, ma anche il precedente Chi l’ha vista morire? [1972]). La miniserie non incontra i favori della critica, che riconosce la volontà di approfondimento ideologico e sociologico ma non la ritiene, in ultima analisi, «all’altezza delle ambizioni» («Positif», maggio 1983). Più mite è il giudizio di Tullio Kezich, che riconosce al prodotto il merito di aver conservato lo spirito della letteratura triestina e di aver abilmente reso conto dell’identità cosmopolita e sfuggente di questa città così cara a Lado.

 

CAST & CREDITS

Regia: Aldo Lado; soggetto: Aldo Lado (liberamente tratto dal’omonimo romanzo di Fulvio Tomizza); sceneggiatura: Aldo Lado; fotografia: Gianfranco Transunto; scenografia: Sergio D’Osmo; costumi: Lia Morandini; montaggio: Alfredo Muschietti; musiche: Pino Donaggio; interpreti: Ettore Geri, Franca Gonella, Andrea Miani, Alba Mottura, Giovanni Vettorazzo; produzione: Malusa Film, RAI; origine: Italia, 1983; durata: 2 episodi da 60’; format: miniserie televisiva; prima messa in onda: 7 e 10 ottobre 1983, TV2; home video: vhs inedita, dvd inedito, Blu-ray inedito; colonna sonora: inedita.

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