L'ottavo colle di Roma. Gigi Proietti Uanmensciò

Alberto Pallotta
2021-11-05 10:00:10
L'ottavo colle di Roma. Gigi Proietti Uanmensciò

A un anno esatto (lo scorso 2 novembre) dalla scomparsa di Gigi Proietti, la Collana Fotogrammi di Edizioni Bietti dedica all’attore il sedicesimo fotogramma: L’ottavo colle di Roma. Gigi Proietti Uanmensciò. Scritto da Alberto Pallotta, il libro è un saluto ad un amico e la celebrazione di un grande uomo di spettacolo, il tutto in poco più di 80 pagine ricche di storia e curiosità.
Gigi Proietti simbolo della romanità
Perché “ottavo colle” di Roma? Ce lo spiega l’autore del libro, romano doc e grande appassionato del one man show che proprio un anno fa è scomparso, nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Ottavo colle in quanto parte preziosa per la città, in quanto specchio, con i suoi personaggi, di una romanità riconoscibile da tutti (pag.10).
Alberto Pallotta fa quello che ci si aspetta da un appassionato del lavoro di Proietti, ovvero racconta la sua storia attraverso i ruoli più importanti, i doppiaggi del cuore e gli spettacoli che hanno fatto conoscere la sua poliedricità. Lo fa però come se stesse ricordando le gesta memorabili di un caro amico, per mantenerne viva la memoria.
“All’indomani della sua scomparsa, gironzolando per Testaccio, ho sentito un marcantonio d’uomo esternare così tutto il suo affetto: «Je avrei permesso anche de fa’ la scarpetta nella pentola der sugo prima de servillo ’n tavola!». Concessione per pochi intimi.”
Dalla facoltà di legge a Rocky
Ripercorrendo la vita di Proietti dall’esperienza universitaria alla facoltà di Legge (che si concluderà a sei mesi dalla tesi di laurea), al Don Chisciotte del 1970 per la Tv dei ragazzi, l’autore arriva al doppiaggio. Nel racconto, immediato e diretto, i lettori trovano dettagli ricercati e notizie a proposito di una carriera illustre che pochi conoscono a fondo.
Il doppiaggio di Rocky Balboa, ad esempio, il pugile più famoso della storia del cinema, conosciutissimo, e quello di Dustin Hoffman in Lenny, del 1974, di Bob Fosse, meno celebre. Così diversi tra loro eppure connessi dalla stessa potente voce nella versione italiana. Dal palco teatrale al grande schermo, senza mai perdere la propria forza espressiva: i due apici più significativi, Febbre da cavallo di Steno (1976) e A me gli occhi, please, con il baule come unica scenografia, sono forse i capitoli più intensi, che stampano un sorriso in faccia a chi ne legge le pagine (come è successo a me), e una sensazione agrodolce di mancanza.
“Quale artista, però, muore con Gigi Proietti? Forse un artista così completo non ce l’avevamo mai avuto.”
Ed è per questo importante conoscerne la carriera, la bellezza irriverente dei suoi spettacoli e le ispirazioni di un tempo ancora più lontano. Per non dimenticare quel modo di ridere, intelligente, che ci ha regalato.

L’autore: Alberto Pallotta, nato a Roma nel 1966, è scrittore e saggista, ex documentarista per Videomusic, nel 2001 ha fondato la casa editrice Un Mondo a Parte. Tra i suoi libri: Universo Dario Argento (2017), Piccola enciclopedia degli ultracorpi. I B-movies americani degli anni Cinquanta (2018), L’esorcista e i suoi fratelli. Dizionario del cinema horror americano anni Settanta (2019).
Ringraziamo Edizioni Bietti per averci dato la possibilità di leggere L’ottavo colle di Roma. Gigi Proietti Uanmensciò. Per ulteriori informazioni, potete consultare il sito ufficiale della casa editrice.

 

Silvia Pezzopane ©Framed Magazine 4 novembre 2021

Ultimi post dal blog

Nel primo anniversario arriva un racconto della vita di Maradona attraverso il cinema. Nel giorno del primo anniversario della morte, arriva nella collana Fotogrammi della casa editrice Bietti un libro che ripercorre la vita del grande calciatore anche e soprattutto attraverso il cinema. Non avremo un altro D10S. Diego Armando Maradona Una vita da cinema, è da oggi, 25 novembre, disponibile in versione epub e Kindle, e in versione cartacea on demand. Scritto dal giornalista e critico cinematografico Boris Sollazzo, il libro ripercorre attraverso dieci capitoli, come il numero magico della maglia di Diego, la vita di quello che è stato [...]
Boris Sollazzo: «Vi spiego chi è Maradona per i napoletani. E lo faccio con un viaggio nel cinema» Il critico cinematografico ha scritto una "biografia sentimentale" del Pibe de oro, "Non avremo un altro D10S"  «Maradona per i napoletani ha rappresentato l'opportunità del riscatto e al tempo stesso il parente più stretto con cui si va d'accordo: Diego era uno di famiglia”. E' così che Boris Sollazzo spiega cosa El pibe de Oro abbia rappresentato per i napoletani. Una cosa che – secondo il critico cinematografico – non ha molti eguali nella storia dello sport nostrano. Boris [...]
Scrivere le tv, dentro i segreti del mestiere. È indubbio che gli showrunner siano i demiurghi del nostro immaginario. Basti pensare, solo per citarne alcuni, a David Benioff, Ryan Murphy o Shonda Rhimes, nomi che rinviano a serie tv come Il trono di spade, American Horror Stories e Le regole del delitto perfetto. Non sono in tanti però a conoscere quale sia il loro ruolo effettivo nell'ambito della colossale industria multimediale americana. Interrogativo cui tenta di rispondere il foggiano Umberto Mentana, autore di saggistica cinematografica, sceneggiatore di fumetti e corti indipendenti, con questo suo Chi vuol essere showrunner?, un agile libretto in cui ha raccolto i [...]

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Fiume Diciannove - Il Fuoco sacro della Città di Vita
1919-2019. Un secolo fa Gabriele d’Annunzio entrava in Fiume d’Italia, dando vita a quella che sarebbe stata una rivoluzione durata cinquecento giorni. Un’atmosfera febbricitante e festosa, ma anzitutto sacra, qui [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dylan Dog - Nostro orrore quotidiano
Detective dell’Occulto, Indagatore dell’Incubo, Esploratore di Pluriversi: come definire altrimenti Dylan Dog, dal 1986 residente al n. 7 della londinese Craven Road? Le sue avventure – che affrontano tutti gli [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
William Lustig

William Lustig

Inland n. 13/2020
Gennaio 2015, riunone di redazione: si discute a proposito della nascita di INLAND. Quaderni di cinema. A chi dedicare i primi tre numeri? Idee tante, unanimità poca. Restano quattro progetti, [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Pupi Avati

Pupi Avati

Inland n. 10/2019
Numero #10. Stiamo diventando grandi. Era da tempo che pensavamo a come festeggiare adeguatamente questa ricorrenza tonda, questo traguardo tagliato in un crescendo di sperimentazioni editoriali, collaborazioni, pubblicazioni sempre più [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

Articoli piu' letti