«il Giornale»: Nei racconti di Eliade il sacro diventa letteratura

Mircea Eliade
2016-01-08 10:55:48
«il Giornale»: Nei racconti di Eliade il sacro diventa letteratura

Che la realtà non sia sempre e immediatamente decifrabile è un’affermazione al limite della banalità, dato che il mondo rimane avvolto nel mistero, nonostante i progressi della tecnica. La persistenza di questo mistero, che riguarda, tra l’altro, il significato dell’esistenza, il ruolo dell’uomo nel cosmo e l’eventuale vita dopo la morte, è probabilmente il motivo per cui uno dei più grandi storici delle religioni ha affiancato all’imponente produzione saggistica una altrettanto grandiosa mole di narrativa. Stiamo parlando di Mircea Eliade (1907-1986), nato a Bucarest e docente nelle più prestigiose università del mondo, dalla Ecole des Hautes Etudes di Parigi all’Università di Chicago, dove nel 1985 è stata addirittura istituita la cattedra Mircea Eliade, a lui dedicata. Autore, tra l’altro, di fondamentali studi sul mito, sulla storia delle religioni e sullo sciamanesimo, Eliade riteneva che la saggistica non riuscisse a penetrare fino in fondo la dimensione del sacro, che affronta, quindi, anche nella sua produzione narrativa, come dimostra Dayan e altri racconti, pubblicato dalle Edizioni Bietti (pp. 194 16), che raccoglie, oltre a quello che dà nome al titolo, i due racconti La mantella e All’ombra di un giglio. Chi ha familiarità con la prosa di Eliade ritrova qui temi e stile familiari: personaggi solo apparentemente semplici, spesso maschere dello stesso autore, e trame che scorrono in avanti e indietro grazie alla sapiente miscela di flashback e anticipazioni. Dayan è il soprannome dato a un giovane matematico romeno, che, come il celebre premier israeliano, porta una benda sull’occhio, forse più retaggio di Odino appeso all’Yggdrasil che della fucilata a un binocolo. Come un veggente, infatti, svela il futuro decifrando il teorema di Goedel e collegandolo al calendario azteco, che annuncia la fine del mondo nel 1987, rivelazione che mette in moto agenti segreti e burocrazia comunista. Anche il racconto poliziesco La mantella è ambientato negli anni della cupa dittatura di Ceausescu, dove l’apparato repressivo entra in azione ogni volta che vengono messe in discussione le certezze della realtà quotidiana. All’ombra di un giglio, infine, può essere visto come il testamento letterario di Eliade: scritto nel 1982, è ambientato in Francia, tra gli esuli romeni di cui Eliade fece parte, e ruota attorno alla riconciliazione di due amici, che avvenuta, appunto, «all’ombra di un giglio, in Paradiso».

 

(Luca Gallesi, «il Giornale», 8 gennaio 2016)

Tags: maschera

Ultimi post dal blog

Il regista tedesco è al centro di un’opera che narra la sua carriera in maniera estremamente dettagliata, focalizzandosi sia sulla famosa serie di film da lui ideata, sia sui suoi lavori meno noti. “Il ricordare è un atto creativo” si legge sulla quarta di copertina di Edgar Reitz: Uno sguardo fatto di tempo. Le parole del cineasta esprimono in maniera chiara quella che da sempre è la sua poetica, sublimata con il famoso e acclamato Heimat, film in 11 episodi (per una durata totale di 924 minuti) del 1984 che ha dato vita ad una vera e propria saga di fama [...]
Vincitore di quattro European Film Awards, un Premio Bafta, cinque David di Donatello, otto Nastri d'argento. Nel 2014 il suo film "La grande bellezza" vince sia l'Oscar per il miglior film straniero, sia il Golden Globe per il miglior film straniero. Stiamo parlando di Paolo Sorrentino, uno dei registi e sceneggiatori più quotati ed amati del momento. Non solo per il suo talento, ma anche per la sua storia personale che lo vede emergere dalla sua condizione di orfano in una Napoli come sempre vivace e ricca di colpi di scena. S'ispira a tutto questo l'ultimo libro di Stefano Loparco, [...]
Quando si parla di grandi case di produzione americane specializzate nel cinema d'animazione, i nomi che vengono subito in mente sono quelli della Disney e della Pixar. In particolare quest'ultima (che dal 2006 appartiene proprio alla Walt Disney), che sin dal primo lungometraggio, «Toy Story», ha sempre suscitato grande interesse nella critica, ottenuto consensi spesso unanimi, portando alla nascita di tanti studi e analisi relative ai capolavori realizzati. Forse anche per questo, la sua “rivale”, la DreamWorks Animation, non ha avuto sempre la giusta attenzione: la collana Bietti Heterotopia (specializzata in ottimi libri sul [...]

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Fiume Diciannove - Il Fuoco sacro della Città di Vita
1919-2019. Un secolo fa Gabriele d’Annunzio entrava in Fiume d’Italia, dando vita a quella che sarebbe stata una rivoluzione durata cinquecento giorni. Un’atmosfera febbricitante e festosa, ma anzitutto sacra, qui [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dylan Dog - Nostro orrore quotidiano
Detective dell’Occulto, Indagatore dell’Incubo, Esploratore di Pluriversi: come definire altrimenti Dylan Dog, dal 1986 residente al n. 7 della londinese Craven Road? Le sue avventure – che affrontano tutti gli [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
William Lustig

William Lustig

Inland n. 13/2020
Gennaio 2015, riunone di redazione: si discute a proposito della nascita di INLAND. Quaderni di cinema. A chi dedicare i primi tre numeri? Idee tante, unanimità poca. Restano quattro progetti, [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Pupi Avati

Pupi Avati

Inland n. 10/2019
Numero #10. Stiamo diventando grandi. Era da tempo che pensavamo a come festeggiare adeguatamente questa ricorrenza tonda, questo traguardo tagliato in un crescendo di sperimentazioni editoriali, collaborazioni, pubblicazioni sempre più [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

Articoli piu' letti