Le firme di INLAND #10 PupiAvati

Pupi Avati n. 10/2019

RUGGERO ADAMOVIT. Classe 1982, si occupa da quindici anni di comunicazione e marketing. Ha scritto di arte, cinema e (solo buona) musica per le redazioni cultura L’Indro e Il Mitte. Ha collaborato con periodici e riviste. Tra le sue pubblicazioni, i libri scritti a quattro mani con Claudio Bartolini Il gotico padano. Dialogo con Pupi Avati (2010) e Nero Avati. Visioni dal set (2011).

LUCA BARNABÉ. Giornalista pubblicista e critico cinematografico, lavora per il mensile di cinema Ciak. È responsabile della sezione Spettacoli e insegnante al Master di Giornalismo allo IULM di Milano. Collabora con Io Donna, 8 e ½, Tu Styles e duels. Ha selezionato sceneggiature per il fondo europeo Eurimages, scritto una monografia su Clint Eastwood (Mondadori) e partecipato a diversi libri collettivi.

CLAUDIO BARTOLINI è direttore di INLAND. Quaderni di cinema e co-direttore delle collane di saggi cinematografici I libri di INLAND e Bietti Heterotopia. È vice caporedattore del mensile Nocturno, con cui collabora dal 2010. Tra le sue pubblicazioni, Il cinema giallo-thriller italiano (2017) e Sotto il vestito niente (2019) per Gremese.

MATTEO BERARDINI. Laureato all’Università di Roma Tor Vergata, si occupa di serialità e cinema nordamericano, in particolare del rapporto tra cinema e città in prospettiva culturale. È direttore della rivista online Point Blank e scrive per Gli Spietati. Dirige la serie saggistica CUT per Intrecci Edizioni.

MARIA SOLE COLOMBO, classe 1993, si è laureata in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale all’Università di Bologna con una tesi sperimentale di sociologia del cinema. Collabora con Cinefilia Ritrovata, Film Tv e Nocturno e ha scritto un saggio per la monografia collettanea Prandino. Laltro Visconti (2018).

MARCO COMPIANI, Critico cinematografico. Scrive per Spietati.it, Point Blank e Nocturno. È presidente dell’Associazione Culturale Doppio Sogno di Roma, con cui organizza eventi culturali. È co-ideatore di Oltre Lo Schermo, lezioni conviviali di cinema e lavora per Vivo Film, casa di produzione e distribuzione indipendente di Roma.

ROBERTO CURTI (Parma, 1971) è redattore del mensile Blow Up, dove scrive di cinema, musica e letteratura. Collabora a Il Mereghetti. Dizionario dei film e con Nocturno. Ha pubblicato numerosi volumi editi in Italia e all’estero.

DONATO DALLAVALLE. Scrittore, autore e showrunner, collabora con Sky Arte e Sky Cinema. Ha realizzato film documentari come Musei Vaticani 3D, distribuito nelle sale di 60 paesi nel mondo, Operazione Caravaggio e Dante e l’invenzione dell’inferno, finalista al Rose d’Or 2017. Tra i programmi tv: Potevo farlo anch’io con Francesco Bonami e Alessandro Cattelan e Booklovers con Giorgio Porrà.

FRANCO DASSISTI. Giornalista e critico cinematografico dal 1990. Radio Movie, per Novaradio (1990-1992), Grande Schermo (1999-2005) e La Rosa Purpurea (dal 2007 a oggi), per Radio 24, le sue creature radiofoniche più importanti. Membro di numerose giurie ai festival cinematografici italiani e internazionali.

ROBERTO DELLA TORRE. Responsabile delle collezioni filmiche della Fondazione Cineteca Italiana, insegna Storia del cinema italiano all’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni Invito al cinema. Le origini del manifesto cinematografico italiano e Poesia bianca. Il cinema di Simone Massi.

SIMONE EMILIANI. Supervisore editoriale di Sentieri Selvaggi, collabora con Cineforum, Filmcritica, Film Tv e Film Parlato. È nella commissione della Settimana Internazionale della Critica e collabora con Schermi d’amore-Verona Film Festival. Tra le sue pubblicazioni: Walter Hill (Falsopiano), Dustin Hoffman (Gremese) e Fughe da Hollywood (Le Mani).

CECILIA ERMINI. Critica cinematografica e programmer. Scrive per Alias/Il manifesto e collabora con riviste di critica come Sentieri selvaggi. Dopo aver fatto parte del comitato di selezione del Festival del Cinema di Roma, attualmente lavora per la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e per il festival I Mille Occhi.

ILARIA FLOREANO è editor, traduttrice, co-direttrice delle collane Bietti Heterotopia e I libri di INLAND e redattrice di INLAND. Quaderni di cinema. Tra le sue pubblicazioni: Concerto per macchina da presa. Musica e suono nel cinema di Krzysztof Kieslowski (2011), Shakespeare e il cinema (2016) e Volevo dipingere la luce del sole. Vita di Edward Hopper tra pittura e cinema (2016).

FABRIZIO FOGLIATO. Critico cinematografico, storico del cinema. Torinese, classe 1974. È coordinatore didattico e docente presso il centro formativo Starting Work di Como. Scrive per La provincia di Como. Autore di saggi su Abel Ferrara, Michael Haneke, Luigi Scattini, Paolo Cavara e Gualtiero Jacopetti, nonché del volume Italia: ultimo atto. L’altro cinema italiano.

MICHELE GALARDINI. Nato a Pistoia nel 1985, laureato al Dams di Bologna, giornalista e critico cinematografico per Mediacritica. Lavora al Cinema La Compagnia, è direttore del festival Presente Italiano e programming advisor per il Film Middle East Now. Ha collaborato con Bietti Edizioni e INLAND. Quaderni di cinema in occasione degli omaggi che Presente Italiano ha dedicato a Sergio Martino (2017) e a Carlo & Enrico Vanzina (2018).

ENRICO GIACOVELLI. Nato a Torino nel secolo scorso, ha pubblicato decine di libri, non soltanto di cinema (e non soltanto sul cinema comico come molti credono). Dal 2015 è entrato in conflitto di interessi, perché dirige le collane di cinema della casa editrice Gremese.

LAPO GRESLERI. Critico e storico del cinema, collaboratore esterno della Cineteca di Bologna dal 2009, è autore di saggi, articoli e recensioni pubblicati in volumi e riviste tra cui Inchiesta, Archphoto 2.0, Cinergie, Parole Rubate, Studi Pasoliniani, Le Magazine Littéraire. Per Bietti ha pubblicato il libro Spike Lee. Orgoglio e pregiudizio nella società americana (2018).

FRANCESCO GRIECO. Nato a Bari nel 1982, è caposervizio della sezione “festival” e inviato per la rivista web Mediacritica. È stato critico cinematografico per Lo Spiraglio, Carnage News, BinarioLoco, Cinefilia ritrovata e Filmidee. È selezionatore del concorso per il festival Presente italiano di Pistoia.

ROBERTO LASAGNA, tre libri su Kubrick, tra i fondatori delle Edizioni Falsopiano, è laureato in filosofia, in psicologia e in economia. Ha scritto monografie e saggi su Scorsese, Cimino, Von Trier, Spielberg, Wenders, 2001: Odissea nello spazio, Disney, Price, Meyer, Pacino, Lester, Kill Bill, la psicologia del lavoro e il cinema.

STEFANO LOPARCO. Saggista e scrittore, collabora con «Nocturno». Tra le sue pubblicazioni, Il corpo dei Settanta. Il corpo, l’immagine e la maschera di Edwige Fenech, Graffi sul mondo. Gualtiero Jacopetti, Del Paganini e dei capricci. Klaus Kinski e Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio. Collabora con «Nocturno».

MARCO MACULOTTI. Nato a Cremona nel 1988 e laureato a Milano. Oltre a collaborare con varie riviste e siti, è il fondatore e il curatore di AXIS mundi, rivista online di studi tradizionali, antropologia del sacro, folklore, esoterismo, e precedentemente di B-Movie Zone, interamente dedicato al cinema di genere.

ROBERTO MANASSERO. Critico cinematografico e giornalista, è selezionatore per il Torino Film Festival e collabora con Cineforum, Doppiozero e Film Tv. Tra le sue pubblicazioni, Il melodramma familiare hollywoodiano. Gli anni Cinquanta (2011). Per Bietti Heterotopia ha scritto il volume Paul Thomas Anderson. Frammenti di un discorso americano (2015).

ANTON GIULIO MANCINO insegna cinema all’Università di Macerata. Autore di volumi sul cinema politico italiano, in particolare su Rosi e Bellocchio. Per Bietti Heterotopia ha pubblicato La recita della storia. Il caso Moro nel cinema di Marco Bellocchio (2014). Collabora con Cineforum, Cinecritica e Fata Morgana.

MATTEO MAZZA. Docente di un Liceo Statale di Milano, collabora con la Cooperativa Fuorischermo presso il Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni e con ACEC alla realizzazione di progetti di cultura cinematografica. Consulente e animatore per rassegne e cineforum, ha scritto per Nocturno, Cineforum, Duel.it.

FILIPPO MAZZARELLA. Classe 1967: ha 52 anni e va al cinema da 50. Collaboratore di ViviMilano-Corriere della Sera e Film Tv, SegnoCinema, Ciak nonché del Dizionario dei Film di Paolo Mereghetti. È consulente culturale di Asti Film Festival e direttore artistico della convention di pop culture Cartoomics – Movies Comics & Games.

RAFFAELE MEALE è il fondatore della rivista di critica online Quinlan.it. Consigliere Nazionale del SNCCI e della Commissione Film della Critica, ha curato le due edizioni di Nihon Eiga. Storia del Cinema Giapponese. Ha scritto di Alberto Grifi, Carlo Lizzani, Satoshi Kon, Shinya Tsukamoto, Hayao Miyazaki e Isao Takahata.

ROCCO MOCCAGATTA. Critico e studioso di cinema, televisione e new media, insegna presso l’Università IULM di Milano. Scrive o ha scritto su Film Tv, Duel/Duellanti, Segnocinema, Comunicazione politica, L’Officiel Homme, Marla. Per la collana I libri di INLAND di Bietti Edizioni ha pubblicato Carlo & Enrico Vanzina. Artigiani del cinema popolare (2018).

DOMENICO MONETTI. Lavora dal 2000 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e da maggio 2005 è programmer della Cineteca Nazionale. Ha curato numerose monografie cinematografiche e ha ideato e organizzato svariate retrospettive per festival internazionali. Attualmente è redattore di Segnocinema e Bianco e nero.

FRANCESCA MONTI. Giornalista e critico cinematografico, ha lavorato come redattrice per testate specializzate cartacee e online. Attualmente collabora con il Locarno Film Festival e con la RSI (Radiotelevisione Svizzera di lingua Italiana). Per Bietti Heterotopia ha scritto, con Emanuele Sacchi, la monografia Richard Linklater. La deriva del sogno americano (2017).

GIONA A. NAZZARO, programmatore e curatore per Visions du Réel (Nyon), collabora con il Festival di Locarno ed è critico crinematografico per il manifesto, Rumore e Film Tv. È autore di numerosi volumi e saggi. Per Bietti Heterotopia ha scritto Il conflitto delle idee. Al cinema con Micromega (2014).

LUCA PALLANCH ha per anni curato la programmazione del Cinema Trevi, la sala della Cineteca Nazionale presso cui lavora. Ha scritto articoli e recensioni su La Discussione e La Rivista del Cinematografo e attualmente intervista personaggi fuori dagli schemi per La Verità. Tra le sue pubblicazioni, l’autobiografia di Giulio Questi Se non ricordo male. Ha realizzato con Pupi Avati un filmato di montaggio, Guardando oltre, per i 60 anni di sacerdozio di Papa Benedetto XVI, e ha collaborato nel 2013-2014 alla serie di 28 documentari I militi ignoti della fede, sempre di Avati, trasmessi da Tv2000.

ANDREA PIRRUCCIO. Nasce dal 1974 e, per merito del padre, guarda horror dall’età di quattro anni. Nel 2000 si laurea in Storia e Critica del Cinema a Torino con una tesi sui tre film girati da Roberto Rossellini con Ingrid Bergman. Collabora con Cineforum.it e con Il Mereghetti. Dizionario dei film.

DAVIDE PULICI è nato nel 1964. Fondatore nel 1994 di Nocturno e attuale vice-caporedattore della rivista. Ha pubblicato la monografia Milano calibro 9 per Gremese Editore e, con Manlio Gomarasca, 99 Donne per Mediaword e La piccola cineteca degli orrori per Rizzoli.

CLAUDIO QUESTA. Interprete e traduttore con la passione per scrittura, lettura e cinema, in particolare gialli italiani di cui colleziona edizioni limitate in dvd e Blu-ray. Collaboratore di Zoom Magazine e amministratore di Cinema Giallo Italiano su Facebook.

EMANUELE RAUCO. Critico per La rivista del Cinematografo, inviato per RadioCinema, collabora con Il sussidiario. Scrive su quotidiani, siti e riviste, cura programmi radio, rassegne, festival e canali YouTube. È membro della Commissione selezionatrice della Mostra del Cinema di Venezia.

MARIANGELA SANSONE. Saggista e critico, scrive per Uzak, Cineforum, Mondes Du Cinema, Filmparlato. Ha collaborato con Festival del Cinema Polacco di Roma, C.S.C., Festival Regards sur le cinéma du monde di Parigi, Ravenna Nightmare e Corto Imola. Tra gli altri, ha pubblicato saggi su Refn, Clouzot, Coppola, Rivette, Schoedsack, Lynch, Schrader, Oshima, Greco.

ANDREA SCARABELLI. Vicesegretario della Fondazione J. Evola, dirige il blog Attuali e Inattuali (ilGiornale.it) e la rubrica Mattini dei maghi (Storia in Rete). Ha curato opere di Meyrink, Evola, Guénon e Bergier. Dirige la rivista Antarès e la collana l’Archeometro, ambedue edite da Bietti.

SIMONA SPAVENTA è giornalista e critico teatrale. Professionista dal 2002, scrive per il quotidiano la Repubblica, per il quale si occupa di cinema sulle pagine milanesi.

MATTEO VERGANI. Laureato in Linguaggi dei Media, svolge l’attività di montatore presso la Fondazione Cineteca Italiana di Milano. Ha collaborato in qualità di recensore con le webzine Cinefilos, Dietrolequinte e Recencinema. Attualmente collabora con il mensile Nocturno.

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