Le firme di INLAND #9 AldoLado

Aldo Lado n. 9/2019

RUGGERO ADAMOVIT. Classe 1982, si occupa da quindici anni di comunicazione e marketing. Ha scritto di arte, cinema e (solo buona) musica per le redazioni cultura L’Indro e Il Mitte. Ha collaborato con periodici e riviste, tra cui Film Tv. Tra le sue pubblicazioni, i libri scritti a quattro mani con Claudio Bartolini Il gotico padano. Dialogo con Pupi Avati (2010) e Nero Avati. Visioni dal set (2011).

CLAUDIO BARTOLINI è direttore di INLAND. Quaderni di cinema e co-direttore delle collane di saggi cinematografici I libri di INLAND e Bietti Heterotopia. È vice caporedattore del mensile Nocturno, con cui collabora dal 2010. Tra le sue pubblicazioni, Il cinema giallo-thriller italiano per Gremese (2017).

RICCARDO BRUNO nasce a Napoli nel 1973. Dopo la laurea in Lettere nel 2001, va in apnea per un decennio: gira l’Italia, cambia mille mestieri, fa cose (strane), vede gente (interessante). Poi nel 2013 – per celebrare i suoi primi quarant‘anni – capisce la sua vocazione: le Storie. E per questo è: editor, book doctor, consulente editoriale.

MARIA SOLE COLOMBO, classe 1993, si è laureata in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale all’Università di Bologna con una tesi sperimentale di sociologia del cinema. Collabora con Cinefilia Ritrovata, Film Tv e Nocturno e ha scritto un saggio per la monografia collettanea Prandino. Laltro Visconti (2018).

DAVIDE COMOTTI. Laureato in Scienze Umanistiche, collabora con varie testate di critica cinematografica, Nocturno in primis. Ha scritto una bio-intervista sul regista Vittorio Salerno, in collaborazione con il medesimo, e collaborato a volumi di saggistica cinematografica.

DONATO DALLAVALLE. Scrittore, autore e showrunner, collabora con Sky Arte e Sky Cinema. Ha realizzato film documentari come Musei Vaticani 3D, distribuito nelle sale in 60 paesi del mondo, Operazione Caravaggio e Dante e l’invenzione dell’Inferno, finalista Best Art Documentary al Rose d’Or 2017. Tra i programmi tv: Potevo farlo anch’io con Francesco Bonami e Alessandro Cattelan e Booklovers con Giorgio Porrà.

GILLES ESPOSITO scrive per i periodici francesi «Mad Movies» e «So Film» e collabora con le riviste «Sofa», «La Lettre du cinéma» e «Impact». Ha partecipato a volumi su Samuel Fuller, Leo McCarey, John Ford e gli studios Universal Pictures, oltre che al monumentale Dictionnaire des films érotiques et pornographiques français 16 et 35mm (Serious Publishing).

ILARIA FLOREANO è editor, traduttrice, co-direttrice delle collane Bietti Heterotopia e I libri di INLAND e caporedattrice di INLAND. Quaderni di cinema. Tra le sue pubblicazioni: Concerto per macchina da presa. Musica e suono nel cinema di Krzysztof Kieslowski (2011), Shakespeare e il cinema (2016) e Volevo dipingere la luce del sole. Vita di Edward Hopper tra pittura e cinema (2016).

FABRIZIO FOGLIATO. Critico cinematografico, storico del cinema. Torinese, classe 1974. È coordinatore didattico e docente presso il centro formativo Starting Work di Como. Scrive per La provincia di Como. Autore di saggi su Abel Ferrara, Michael Haneke, Luigi Scattini, Paolo Cavara e Gualtiero Jacopetti, nonché del volume Italia: ultimo atto. L’altro cinema italiano.

MARIO GEROSA, giornalista professionista, nel 1987 ha vinto il Premio Pasinetti-Cinema Nuovo con un saggio su Luchino Visconti. Tra i suoi libri, Mondi virtuali (2005), Second Life (2007), Il cinema di Terence Young (2009), Robert Fuest e l’abominevole Dottor Phibes (2010), Anton Giulio Majano. Il regista dei due mondi (2016).

MAURO GERVASINI. Giornalista e critico cinematografico, è consulente selezionatore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e collaboratore storico del settimanale Film Tv. Ha firmato la prima monografia italiana dedicata al noir francese (Cinema poliziesco francese, Le Mani, Genova, 2003).

ANDREA GIORGI. Critico televisivo e cinematografico, è tra i collaboratori storici del mensile Nocturno, per il quale ha scritto principalmente di commedia, erotico e porno. Ha scritto, tra gli altri, per il settimanale Film Tv.

MANLIO GOMARASCA ha fondato nel 1994 la rivista Nocturno di cui è editore e capo-redattore. Ha pubblicato i libri 99 donne, Io Emanuelle, La piccola cineteca degli orrori e Monnezza amore mio. È stato selezionatore per il Festival di Locarno e la Festa del Cinema di Roma. Dal 2015 è direttore artistico di Midnight Factory e dal 2019 collabora con la Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes.

MIRKO GUERRIERI. Studioso, collezionista e ricercatore di un certo cinema degli anni Sessanta e Settanta, ha cominciato a scrivere di film dimenticati in alcune fanzine italiane di metà anni Novanta e ha continuato su webzine e portali di cinema. Nel 2018 ha iniziato a collaborare con Nocturno.

MARCELLA LEONARDI ha lavorato negli Stati Uniti per i Musei d’Arte del North Carolina e per la Duke University. È tra gli autori della Garzantina di Cinema curata da Gianni Canova e ha collaborato con Duel. Attualmente scrive per Nocturno e Otto e Mezzo, gestisce un proprio blog di recensioni (Frammenti di Cinema) e un cineclub a Pesaro.

MARCO RENATO LOCATELLI ha partecipato finora a nove volumi di critica cinematografica, dei quali il primo – Incubi Notturni/Dead of Night (Erga Edizioni, Genova 1998) – è distribuito negli Stati Uniti e in Giappone. Ha collaborato inoltre con le riviste Nocturno, Horror (III Serie) e Mystero. Ha diretto dal 2007 al 2009 il Festival Internazionale del Cinema d’Arte di Bergamo.

MASSIMILIANO MARTIRADONNA è nato a Bari, ha letto e visto tantissimo, senza discernimento ma con compiacimento. Ha frequentato il corso di critica “Storie del Cinema” diretto da enrico ghezzi. Scrive di cinema sul suo blog Dikotomiko, su Nocturno e altre riviste.

FILIPPO MAZZARELLA. Classe 1967: ha 52 anni e va al cinema da 50. Collaboratore di ViviMilano-Corriere della Sera e Film Tv, SegnoCinema, Ciak nonché del Dizionario dei Film di Paolo Mereghetti. È consulente culturale di Asti Film Festival e direttore artistico della convention di pop culture Cartoomics – Movies Comics & Games.

FABIO MELELLI (Copenaghen, 1970). Giornalista e critico cinematografico, insegna Storia del cinema italiano nei corsi di lingua e cultura italiana dell’Università per stranieri di Perugia. Autore, da solo e con altri, di oltre 30 volumi, ha ottenuto nel 2014 il Premio Domenico Meccoli “ScrivereDiCinema” per la sua attività.

ROCCO MOCCAGATTA. Critico e studioso di cinema, televisione e new media, insegna presso l’Università IULM di Milano e si occupa di generi popolari e di cinema italiano. Scrive o ha scritto su Film Tv, Duel/Duellanti, Segnocinema, Comunicazione politica, L’Officiel Homme, Marla. Per la collana I libri di INLAND di Bietti Edizioni ha pubblicato Carlo & Enrico Vanzina. Artigiani del cinema popolare (2018).

ANTONIO JOSÉ NAVARRO. Critico e storico del cinema, è collaboratore di riviste specializzate tra cui Dirigido por e le italiane Nocturno e Blow Up. Ha scritto o curato numerosi volumi, tra cui American Gothic. El cine de terror USA 1968-1980 (2007) e Choque de titanes. 50 películas fundamentales sobre la Guerra Fría (2017). Per Bietti Heterotopia ha pubblicato L’impero del terrore. Il cinema horror statunitense post 11 settembre (2019).

ALESSIO PORQUIER è il fondatore del FI PI LI Horror Festival, nato grazie all’incontro con Ciro Di Dato. In questi anni ha ospitato artisti nazionali e internazionali e nella scorsa edizione ha contribuito alla realizzazione del numero di INLAND. Quaderni di cinema dedicato a Michele Soavi.

DAVIDE PULICI è nato nel 1964. Fondatore nel 1994 di Nocturno e attuale vice-caporedattore della rivista. Ha pubblicato la monografia Milano calibro 9 per Gremese Editore e, con Manlio Gomarasca, 99 Donne per Mediaword e La piccola cineteca degli orrori per Rizzoli.

VALENTINO SACCÀ si occupa di critica cinematografica e cultura. Ha scritto per Centraldocinema, Film Tv e Ermitage Cinema. Consulente cinematografico del Festival Arte e Fede, ha pubblicato Il cinema di Renato Pozzetto. Un sorriso, uno schiaffo, un bacio in bocca (Il Foglio, 2017).

MARIANGELA SANSONE. Saggista e critico, scrive per Uzak, Cineforum, Mondes Du Cinema, Filmparlato. Ha collaborato con Festival del Cinema Polacco di Roma, C.S.C., Festival Regards sur le cinéma du monde di Parigi, Ravenna Nightmare e Corto Imola. Tra gli altri, ha pubblicato saggi su Refn, Clouzot, Coppola, Rivette, Schoedsack, Lynch, Schrader, Oshima, Greco.

JAN ŠVÁBENICKY. Nato a Nový Jičín, in Cecoslovacchia (oggi Repubblica Ceca), è storico, ricercatore, pubblicista e saggista di cinema. Nel 2014 ha terminato il dottorato presso l‘Università Costantino il Filosofo di Nitra (Repubblica Slovacca) e pubblicato il libro Aldo Lado & Ernesto Gastaldi. Due cineasti, due interviste (Il Foglio).

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