"Il prigioniero". Storia di antifascismo e talami ballerini

Massimiliano Martiradonna
Aldo Lado n. 9/2019

Produzione RTR realizzata da Giulio Scanni, Il prigioniero va inquadrato in un più ampio progetto commissionato dalla Rai. Con Cinque film per la tv la rete intendeva realizzare film catodici da trasmettere in prima serata con script e tecniche di lavorazione cinematografiche, per differenziare il prodotto dalle logiche di fruizione passiva del coevo sceneggiato, prevedendone inoltre un futuribile passaggio sul grande schermo. Il progetto così inteso avrebbe compreso ulteriori quattro tv movie: Un anno di scuola di Franco Giraldi, Circuito chiuso di Giuliano Montaldo, Il nero muove di Gianni Serra e Vestito per un saggio di Giuliana Berlinguer.

Il prigioniero, della durata di 90 minuti, è liberamente ispirato a Il duello di Čechov. Girato nel 1978, viene trasmesso su Rete 1 l’anno successivo. È la storia di un intellettuale antifascista, dal carattere «neghittoso e borghese» («Radiocorriere TV», n. 44, 1979), che alla vigilia del Secondo conflitto mondiale viene mandato al confino, in quel di Tropea. Parrebbe per motivazioni politiche, ma in realtà è per questioni di talamo, essendo l’amante della moglie di un federale. Costei lo segue, ma svolta ben presto in un’indifferenza moraviana, tanto da congiungersi con il locale gerarca. I tentativi del protagonista di rispedirla al marito mittente saranno frustrati dalla morte accidentale di quest’ultimo.

Il prigioniero si avvale di una superba colonna sonora firmata da Ennio Morricone, ancora oggi oggetto di culto, e di interpreti di prim’ordine della televisione anni Settanta quali John Steiner, Marina Malfatti e Gianni Cavina. La sceneggiatura è di Fabio Carpi, che con Aldo Lado fimerà il soggetto di Il giorno del Cobra di Enzo G. Castellari (1980).

 

CAST & CREDITS

Regia: Aldo Lado; soggetto: Anton Čechov (dal suo racconto Il duello); sceneggiatura: Fabio Carpi; fotografia: Pierluigi Santi; scenografia: Elio Balletti; costumi: Enrico Luzzi; musiche: Ennio Morricone; interpreti: John Steiner (Michele Laiesi), Marina Malfatti (Nadia Zamboni), Gianni Cavina (don Giovanni), Ettore Manni (barone Dominici), José Quaglio (Corena), Antonio Casagrande (segretario del fascio); produzione: RTR; origine: Italia, 1978; durata: 90’; format: tv movie; prima messa in onda: 1 novembre 1979, Rete 1; home video: vhs inedita, dvd inedito, Blu-ray inedito; colonna sonora: Digitmovies.

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