"Sono pazzo di Iris Blond". Romeo Spera e Danny Rose

Roberto Manassero
Carlo Verdone n. 12/2019

In Sono pazzo di Iris Blond (1996) c’è una malinconia simile a quella che rendeva tragico e insieme bellissimo il fallimento di Danny Rose, l’agente teatrale che Allen interpretava nel suo Broadway Danny Rose (1984). Il musicista Romeo di Verdone, emigrato a Bruxelles, straniero ovunque si trovi, vive anch’egli per procura, non dietro le quinte di uno show ma al fondo della scena, accompagnando con il pianoforte o la tastiera chi ha il carisma per starvi al centro. Prima Marguerite, con il suo repertorio esistenzialista, poi Iris, sulla quale lo stesso Romeo cuce un immaginario anni Novanta tra gli Everything But the Girl e Vanessa Daou. Lui è il mentore, lei la star, e la musica che insieme compongono ed eseguono è giusto un filo più raffinata di quella di un cantante italoamericano anni Cinquanta, a un passo dall’arte e al limite del dilettantismo. Il tragico, in Sono pazzo di Iris Blond, non sta nel divario fra la fiducia e il tradimento, fra la colpa e la redenzione, nonostante la trama sentimentale ricalchi le figure mitiche del Pigmalione invaghito e della fair lady ingrata. In maniera più utilitaristica rispetto ai quesiti religiosi di Allen, per Verdone la sconfitta del suo Romeo sta nella mediocrità delle aspirazioni, nell’accettazione di un talento che non sarà mai assoluto e che al massimo potrà vivere di tristi ricompense (e la presenza del vero Mino Reitano a un concerto di italiani immigrati è per questo di una crudeltà inaudita…). Romeo non è un meraviglioso fallito come Danny Rose; alla fine, pur senza Iris, trova anche lui il suo successo, la sua front line sul palco: ma resta nel buio di una discoteca di provincia, dietro una tastiera da piano bar, come un clone di Moroder che nessuno in realtà ha mai ascoltato.

 

CAST & CREDITS

Regia: Carlo Verdone; soggetto: Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino; sceneggiatura: Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino; fotografia: Danilo Desideri; scenografia: Maurizio Marchitelli; costumi: Tatiana Romanoff; montaggio: Antonio Siciliano; musiche: Lele Marchitelli, Marcello Surace; interpreti: Carlo Verdone (Romeo Spera), Claudia Gerini (Iris Blond), Andréa Ferréol (Marguerite), Nello Mascia (Vincenzo Cecere), Nuccia Fumo (cartomante), Mino Reitano (se stesso); produzione: Vittorio Cecchi Gori, Rita Rusic per Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica; origine: Italia, 1996; durata: 111’; home video: Blu-ray inedito, dvd CG Entertainment; colonna sonora: Beat Records.

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