Le firme di INLAND #12 CarloVerdone

Carlo Verdone n. 12/2019

ADRIANO AIELLO. Ha smesso di vivere con il cinema, ma non di vivere per il cinema. È stato direttore editoriale di Castlerock, poi Movieplayer, caporedattore di Best Movie International e Total Film Italia, redattore di Film Tv, free lance a destra e a manca. Ha iniziato quattro libri sul cinema senza mai proporli ad alcun editore.

PEDRO ARMOCIDA (Madrid, 1971). Giornalista professionista e critico cinematografico per Il Giornale, Ciak, 8 ½ e Film Tv, è direttore della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, segretario generale del Sindacato Critici Cinematografici Italiani, docente a contratto di critica cinematografica alla Sapienza di Roma, membro del comitato direttivo dell’Associazione Festival Italiani di Cinema.

ENRICO AZZANO. Direttore editoriale di Quinlan, collabora con Alias. Ha pubblicato libri su Satoshi Kon e il cinema giapponese. E saggi su Tsukamoto, Lumet, la fantascienza distopica, Shyamalan, Ridley Scott. Per Bietti Heterotopia ha scritto, con Andrea Fontana, Studio Ghibli. L’animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata (2015).

CLAUDIO BARTOLINI è co-fondatore e direttore di INLAND. Quaderni di cinema e co-direttore delle collane di saggi cinematografici I libri di INLAND e Bietti Heterotopia. È vice caporedattore del mensile Nocturno, con cui collabora dal 2010. Per Gremese Editore dirige la collana di saggi I cult del grande cinema popolare. Sempre per Gremese ha pubblicato i recenti Il cinema giallo-thriller italiano e Sotto il vestito niente.

MATTEO BERARDINI. Cultore della Materia per l’Università di Tor Vergata, è direttore della rivista online Point Blank. Collabora con Gli Spietati e Nocturno ed è fondatore per Intrecci Edizioni della serie saggistica CUT, di cui ha curato le prime due pubblicazioni dedicate alla serie tv Westworld e a Netflix.

FRANCESCO CARINI. Giornalista pubblicista, vincitore del premio nazionale Good Writing, è autore del blog Homo Sum e dottorando di ricerca per l’Università di Valencia. Suoi saggi sono apparsi in pubblicazioni collettanee sul cinema.

GIANLUCA CASADEI. Laureato in Storia e Critica del Cinema, critico cinematografico e docente, è da oltre vent’anni direttore artistico del Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni per il quale cura la programmazione d’essai, le rassegne, i festival, le monografie, i corsi e i laboratori teatrali e cinematografici.

ANDREA CHIMENTO. Giornalista critico cinematografico, scrive dal 2009 su IlSole24Ore.com e collabora con diverse testate, da Cineforum a La Rivista del Cinematografo. È direttore responsabile del sito web LongTake.it e professore a contratto presso l’Università Cattolica e l’Università degli Studi di Milano.

LORENZO CIOFANI. Nato a Ortona nel 1991, è laureato in italianistica. Redattore di Cinefilia ritrovata e Recensito, nel 2017 ha vinto il Premio Alberto Farassino – Scrivere di cinema. Ha collaborato con MyMovies e Minima&Moralia.

MARIA SOLE COLOMBO, classe 1993, si è laureata in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale all’Università di Bologna con una tesi sperimentale di sociologia del cinema. Collabora con Cinefilia Ritrovata, Film Tv e Nocturno e ha scritto un saggio per la monografia collettanea Prandino. Laltro Visconti (2018).

ROBERTO CURTI (Parma, 1971) è redattore del mensile Blow Up, dove scrive di cinema, musica e letteratura. Collabora a Il Mereghetti. Dizionario dei film e con Nocturno. Ha pubblicato numerosi volumi editi in Italia e all’estero.

LAURA DA PRATO è operatrice culturale e traduttrice, si occupa della promozione e dell’organizzazione di eventi a carattere culturale, rassegne e festival cinematografici. Collabora con riviste e siti specializzati tra cui Nocturno e L’Ecran Fantastique.

SIMONE EMILIANI. Supervisore editoriale di Sentieri Selvaggi, collabora con Cineforum, Filmcritica, Film Tv e Film Parlato. È nella commissione della Settimana Internazionale della Critica e collabora con Schermi d’amore-Verona Film Festival. Tra le sue pubblicazioni: Walter Hill (Falsopiano), Dustin Hoffman (Gremese) e Fughe da Hollywood (Le Mani).

ILARIA FLOREANO è editor, traduttrice, co-direttrice delle collane Bietti Heterotopia e I libri di INLAND e redattrice di INLAND. Quaderni di cinema. Tra le sue pubblicazioni: Concerto per macchina da presa. Musica e suono nel cinema di Krzysztof Kieslowski (2011), Shakespeare e il cinema (2016) e Volevo dipingere la luce del sole. Vita di Edward Hopper tra pittura e cinema (2016).

ANDREA FONTANA (Genova, 1981) collabora con Segnocinema, Fumettologica, Quinlan.it. È autore di volumi di critica, tra cui le monografie dedicate a Satoshi Kon, M. Night Shyamalan e Ridley Scott. Per Bietti Heterotopia ha pubblicato La bomba e l’onda (2013) e Studio Ghibli (2015). È inoltre sceneggiatore dei graphic novel Finale (Moscabianca edizioni) e Clara e le ombre (Il Castoro).

GIANLORENZO FRANZÌ. Critico cinematografico e teatrale, ha ideato e dirige il Lamezia International Film Fest. È autore di diversi saggi sul cinema (su Pupi Avati, il mockumentary, Carlo Verdone) e di due romanzi. Collabora con Il bel cinema, TaxiDrivers, Pickwick, MondoSpettacolo. È giornalista membro della Fipresci e del Gispe.

MICHELE GALARDINI. Nato a Pistoia nel 1985, laureato al Dams, giornalista e critico cinematografico per il portale Mediacritica. È il fondatore della rivista online CarnageNews e il direttore del festival Presente Italiano. Ha collaborato con Bietti Edizioni e INLAND. Quaderni di cinema in occasione degli omaggi che Presente Italiano ha dedicato a Sergio Martino nel 2017 e a Carlo ed Enrico Vanzina nel 2018.

GABRIELE GIMMELLI è dottorando presso l’Università di Bergamo. Editor di Doppiozero, ha pubblicato la monografia Grandi affari. Laurel & Hardy e l’invenzione della lentezza (Mimesis, 2017) e realizzato alcuni saggi audiovisivi. Collabora come selezionatore al Milano Film Festival.

ANDREA GIORGI. Critico televisivo e cinematografico, è tra i collaboratori storici del mensile Nocturno, per il quale ha scritto principalmente di commedia, erotico e porno. Ha scritto, tra gli altri, per il settimanale Film Tv.

FRANCESCO GRIECO. Caposervizio festival per Mediacritica.it, è stato consulente alla programmazione per il Biografilm Festival. Ha collaborato alle monografie Il cinema francese negli anni di Vichy e Streghe, pagliacci, mutanti. ll cinema di Álex de la Iglesia. È selezionatore del concorso per il festival Presente Italiano di Pistoia.

ROBERTO MANASSERO. Critico cinematografico e giornalista, è selezionatore per il Torino Film Festival e collabora con Cineforum, Doppiozero e Film Tv. Tra le sue pubblicazioni, Il melodramma familiare hollywoodiano. Gli anni Cinquanta (2011). Per Bietti Heterotopia ha scritto il volume Paul Thomas Anderson. Frammenti di un discorso americano (2015).

FRANCESCO SAVERIO MARZADURI è nato nel 1977 a Bologna, dove si è laureato in Storia e Critica del Cinema presso il DAMS. Collabora con varie riviste del settore, tra le quali Cineforum, Uzak, Carte di Cinema, Ciao Cinema. Nel 2012 ha pubblicato il volume Noul Val. Il nuovo cinema romeno 1989-2009.

MATTEO MAZZA. Docente di un Liceo Statale di Milano, collabora con la Cooperativa Fuorischermo presso il Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni e con ACEC alla realizzazione di progetti di cultura cinematografica. Consulente e animatore per rassegne e cineforum, ha scritto per Nocturno, Cineforum, Duel.it.

ROY MENARINI è Professore Associato e critico cinematografico. Insegna Cinema e Industria Culturale presso l’Università di Bologna. Dirige la rivista Cinergie. Il cinema e le altre arti. Studia le trasformazioni della cultura cinematografica e ha pubblicato numerosi volumi dedicati alla Storia del cinema italiano e al cinema contemporaneo. Ha scritto in anni recenti Il corpo nel cinema e Il discorso e lo sguardo. È consulente per festival e istituzioni di cultura cinematografica, come la Cineteca di Bologna.

ROCCO MOCCAGATTA. Critico e studioso di cinema, televisione e new media, insegna presso l’Università IULM di Milano. Scrive o ha scritto su Film Tv, Duel/Duellanti, Segnocinema, Comunicazione politica, L’Officiel Homme, Marla. Per la collana I libri di INLAND di Bietti Edizioni ha pubblicato Carlo & Enrico Vanzina. Artigiani del cinema popolare (2018).

TERESA NANNUCCI. Non resiste a Cannes e a qualunque schermo ci sia da guardare. Da quasi un decennio contribuisce a varie pubblicazioni e alle pagine di progetti web come Mediacritica.it, Carnagenews.com e Cinematographe.it. Negli anni ha collaborato anche all’organizzazione di festival e rassegne cinematografiche.

EMANUELE RAUCO. Critico per La rivista del Cinematografo, inviato per RadioCinema, collabora con Il sussidiario. Scrive su quotidiani, siti e riviste, cura programmi radio, rassegne, festival e canali YouTube. È membro della Commissione selezionatrice della Mostra del Cinema di Venezia.

SERGIO SOZZO (Lecce, 1983) è direttore editoriale di Sentieri Selvaggi. Ha collaborato e collabora con festival, pubblicazioni specialistiche, radio, webtv. Tiene corsi di critica, internet e giornalismo. È stato aiuto regista di Abel Ferrara nel documentario Piazza Vittorio.

[Vai all'indice]

Scarica il pdf

Ultime uscite

François Ozon

François Ozon

Inland n. 2/2016
Il secondo numero di INLAND è il primo volume dedicato in Italia a François Ozon. Regista tra i generi, firma sfuggente all’etichetta d’autore, nei suoi film Ozon fa riverberare echi [...]
Aldo Lado

Aldo Lado

Inland n. 9/2019
Quello che stringete tra le mani è il numero più complesso, stratificato, polisemantico del nostro – vostro – INLAND. Quaderni di cinema. Lo è innanzitutto grazie al parco autori, mai [...]
Dino Buzzati - Nostro fantastico quotidiano
Vi sono autori, come disse una volta Conan Doyle, che «hanno varcato una porta magica». Tra questi spicca Dino Buzzati, che ha condotto il fantastico nel cuore pulsante della materia. [...]
Jorge Luis Borges - Il Bibliotecario di Babele
Jorge Luis Borges è un autore oceanico, un crocevia di esperienze, storie, civiltà e piani dell’essere, un caleido­scopio nel quale il passato si fa futuro e il futuro si rispecchia [...]
Antonio Bido

Antonio Bido

Inland n. 11/2019
Girata la boa del decimo numero, INLAND. Quaderni di cinema compie altri due significativi passi in avanti. Innanzitutto ottiene il passaporto. A rilasciarlo è stato il Paradies Film Festival di Jena [...]
Carlo & Enrico Vanzina

Carlo & Enrico Vanzina

Inland n. 7/2018
INLAND. Quaderni di cinema numero #7 nasce nell’ormai lontano dicembre 2017, in un bar di Milano dove, di fronte al sottoscritto, siede Rocco Moccagatta, firma di punta di tutto quel [...]
Lav Diaz

Lav Diaz

Inland n. 3/2017
È da tempo che noi di INLAND pensiamo a una monografia dedicata a Lav Diaz. Doveva essere il numero #1, l’avevamo poi annunciato come #2, l’abbiamo rimandato in entrambe le [...]
Lune d'Acciaio - I miti della fantascienza
Considerata da un punto di vista non solo letterario, la fantascienza può assumere oggi la funzione un tempo ricoperta dai miti. I viaggi nello spazio profondo, le avventure in galassie [...]
Rob Zombie

Rob Zombie

Inland n. 1/2015
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ha esteso la semantica terminologica a una dimensione più concettuale, espansa e [...]
Sergio Martino

Sergio Martino

Inland n. 5/2017
Giunto al quinto numero, INLAND. Quaderni di cinema affronta uno snodo cruciale, fatto di significative ed emblematiche svolte che segnano uno scarto, un’apertura rispetto alla precedente linea editoriale. Innanzitutto la scelta del [...]
Carlo Verdone

Carlo Verdone

Inland n. 12/2019
"Vi ho chiesto di mettere la mia moto Honda Nighthawk in copertina perché su quella moto c'è passato il cinema italiano. Su quella moto io sono andato e tornato da [...]
Rob Zombie Reloaded

Rob Zombie Reloaded

Inland n. 8/2019
Giunto all’ottavo fascicolo, INLAND. Quaderni di cinema riavvolge per un attimo la pellicola della sua breve ma significativa storia, tornando a percorrere i passi compiuti nel 2015 quando aveva aperto [...]
America! America? - Sguardi sull'Impero antimoderno
L’impero statunitense ha sempre generato nella cultura italiana reazioni contrastanti, che spaziano da un’esaltazione semi-isterica a una condanna a priori, altrettanto paranoica. Sembra sia pressoché impossibile, per chi si confronta [...]
Walt Disney - Il mago di Hollywood
«Credo che dopo una tempesta venga l’arcobaleno: che la tempesta sia il prezzo dell’arcobaleno. La gente ha bisogno dell’arcobaleno e ne ho bisogno anch’io, e perciò glielo do». Solo un [...]
4-4-2 - Calciatori, tifosi, uomini
Nel calcio s’intrecciano oggi le linee di forza del nostro tempo; talvolta vi si palesano le sue fratture, i suoi non-detti. Ecco perché il quattordicesimo fascicolo di «Antarès» è dedicato [...]
Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn

Inland n. 4/2017
Perché Nicolas Winding Refn? La risposta è semplice: perché, piaccia o no, è un autore che, più di altri, oggi ha qualcosa da dire. Sebbene sempre più distante dalle logiche [...]
Michele Soavi

Michele Soavi

Inland n. 6/2018
Il nuovo corso di INLAND. Quaderni di cinema, inaugurato dal numero #5, dedicato a Sergio Martino, è contraddistinto da aperture al cinema italiano, al passato, a trattazioni che possano anche [...]

Ultimi post dal blog

In occasione del compleanno di Matthew MacFadyen (Great Yarmouth, 17 ottobre 1974), indimenticato Mr Darcy e Oblonsky rispettivamente in Orgoglio e pregiudizio e Anna Karenina di Joe Wright, vi proponiamo il montaggio dedicato alla cinematografia del regista britannico dalla co-curatrice di Bietti Heterotopia per promuovere il suo numero #30: "Joe Wright. La danza dell'immaginazione, da Jane Austen a Winston Churchill" di Elisa Torsiello, con prefazione del premio Oscar Dario Marianelli e postfazione del direttore della fotografia Seamus McGarvey. [embed]https://youtu.be/Ug5MtNLGAUs[/embed]    
11 Settembre 2001. Sembra quasi superfluo sottolineare come questa data, col suo carico di orrore e violenza, abbia sconvolto per sempre la società occidentale del XXI secolo. La morte di migliaia di persone, che tutti hanno potuto vedere in diretta televisiva, ha avuto un impatto psicologico di portata mondiale. Così come lo hanno avuto tutti gli eventi che ne sono seguiti: le guerre in Iraq e Afghanistan, la scoperta delle torture nel carcere di Abu Graib, la recrudescenza della xenofobia, la grande crisi economica. Una cicatrice che ancora oggi segna profondamente l’Occidente E il cinema, che si rapporta sempre alla società [...]