"L’amore è eterno finché dura". L’incapacità di abitare il mondo

Matteo Mazza
Carlo Verdone n. 12/2019

Il secondo capitolo della svolta dei Duemila è un film “malincomico” che esplora la vita sentimentale di chi attraversa la confusione dei sentimenti, coltiva semplici sogni ma resta impigliato nelle disillusioni del quotidiano. Senza rinunciare alla narrazione delle nevrosi dei suoi disagiati personaggi, Verdone adotta soluzioni da commedia di costume, mette la guerra dei sessi sotto una lente deformante non priva di sottigliezza psicologica, evita le macchiette accantonando la buffoneria più esplicita e grottesca ma non si dimentica di far sorridere («E allora mi spiega perché qui sull’iscrizione ha scritto “vedovo”?»; «Ho scritto?»; «Vedovo!»; «Veneto…»; «Stato civile “Veneto”?!?») strizzando l’occhio a una dimensione sociologica di facile lettura, a tratti moralmente accomodante (la “teoria degli istrici”: insieme sì, ma ognuno a casa sua, e con possibilità di scelta). A cominciare dal titolo, passando dalla relazione coniugale a quella genitoriale fino alla rielaborazione della propria età-di-mezzo, lo sguardo è rivolto alle inquietudini che disorientano l’uomo del presente, ai rapporti frammentati, all’assenza di stabilità. Il senso di inadeguatezza del protagonista Gilberto (marito, padre e amante in crisi che ama coccolarsi nel tempo che fu) è specchio di una fragilità diffusa in modo capillare che Verdone descrive anzitutto come incapacità di abitare il mondo, di vivere il proprio tempo senza rimpianti, di comunicare con l’altro senza equivoci di sorta (l’incipit non casualmente è in uno speed-date), di riuscire a trovare le motivazioni per andare avanti. A farne le spese sono i giovani ma, suggerisce il finale, anche in questo caso s’intravede un briciolo di speranza che dirada le incertezze.

 

CAST & CREDITS

Regia: Carlo Verdone; soggetto: Francesca Marciano, Pasquale Plastino, Carlo Verdone; sceneggiatura: Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino; fotografia: Danilo Desideri; scenografia: Maurizio Marchitelli; costumi: Francesca Sartori; montaggio: Antonio Siciliano; musiche: Fabio Liberatori; interpreti: Carlo Verdone (Gilberto Mercuri), Laura Morante (Tiziana Lombardi), Stefania Rocca (Carlotta), Rodolfo Corsato (Andrea), Gabriella Pession (Stella), Antonio Catania (Guido), Elisabetta Rocchetti (Carolina); produzione: Vittorio Cecchi Gori per Cecchi Gori Group; origine: Italia, 2004; durata: 110’; home video: dvd CG Entertainment, Blu-ray inedito; colonna sonora: mediaxperience.

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