Marilyn, l'intervista impossibile

Bruna Magi
2022-07-17 10:57:46
Marilyn, l'intervista impossibile

Prima l’aneddoto. Oriana Fallaci fu spedita a Los Angeles come inviata de “L’Europeo” per dissacrare Hollywood. La grande giornalista intervistò tutti, raccontò tutto e ritornò con I sette peccati di Hollywood, prefato nientedimeno che da Orson Welles. Cosa vuoi di più dalla vita? L’intervista con Norma Jeane Mortenson Baker: Marilyn Monroe. Niente da fare.
La “bambola” non parlò e lasciò la giornalista italiana ad attenderla invano con Arthur Miller. Ma dove non riuscì Oriana Fallaci è riuscita, sessant’anni dopo la morte della dea, Bruna Magi. Come ha fatto? Con una videochiamata. Dall’altra parte dell’universo ha risposto il mito di Marilyn e il risultato è Marilyn, l’intervista impossibile (Bietti).
Si scherza, ma non più di tanto. Perché Bruna Magi ha scritto un piccolo capolavoro in cui la star delle star parla per davvero e ciò che dice è così verosimile da essere, nell’ambito della finzione, più vero della verità. Così esce fuori un ritratto di Marilyn che è il più bel regalo che si potesse fare alla sua memoria perché l’idea dell’oca è capovolta ed emerge il profilo di una donna intelligente e di carattere alle prese con drammi privati e pubblici. “Soffrivo di endometriosi e ho più volte rischiato la pelle con gli aborti. Sa quanto fosse difficile per una donna affrontare una gravidanza indesiderata a quei tempi. Ma io lo volevo il figlio di Arthur. Nonostante lui abusasse in continuazione della mia generosità”.
Ecco, l’intervista impossibile con Marilyn Monroe è fatta così: storia intima, dolori privati, cronaca cinematografica, felicità a beneficio dei fotografi. Sesso, amore, gelosie, barbiturici, ansia, volontà di vivere e invece la morte. E poi, naturalmente, i Kennedy, la piscina, il nudo, l’acqua, la luce e la verità di Marilyn sulla sua morte. Tutto possibile, tutto impossibile perché Bruna Magi sa praticamente tutto del cinema che è la vita fatta immagine.
La giornalista ha inseguito sia Norma Jeane sia Marilyn: “Ho immaginato di allacciare un filo diretto con la star più amata e desiderata di tutti i tempi, Marilyn con la sua voce irresistibile, intrisa di miele e seduzione”. Ecco, il lettore deve provare a fare questo non difficile esercizio: leggere le risposte della grande attrice ascoltando la sua voce di “miele e seduzione”. Ne uscirà un piccolo incanto.

Giancristiano Desiderio ©Corriere della Sera 10 luglio 2022

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