Emanuele Rauco

riviste

Se è vero che la forma autobiografica è una parte consistente del cinema di Pupi Avati, è altrettanto vero che al fondo dell’ispirazione personale del regista si può trovare la musica. Soprattutto il jazz, suo vero sogno giovanile, come scrive nell’autobiografia: «Il mio sogno era diventare un grande clarinettista jazz. Ma un giorno nella nostra orchestra arrivò Lucio Dalla. All’inizio non mi preoccupai più di tanto, perché mi pareva un musicista modestissimo. E invece poi ha manifestato una duttilità, una predisposizione, una genialità del tutto impreviste: mi ha tacitato, zittito, messo all’angolo. Io a un certo punto ho anche pensato [...]
Tratto da Pupi Avati n 10/2019
«Non mi va che fai finta di godere», canta Vasco Rossi sui titoli di testa. E infatti nel prologo abbiamo visto Alice fingere di godere, doppiando un film erotico. In pochi minuti Verdone dice molto della sua protagonista, ma anche questa è una finzione, perché dietro Alice c’è un’altra persona, un altro tipo di donna. Per il regista Ornella Muti è il simbolo del ciclone che distrugge in buona fede le vite di chi le sta intorno: dopo Io e mia sorella (1987), Stasera a casa di Alice (1990) declina questa sorta di “versione commedia all’italiana” della Melanie Griffith di Qualcosa [...]
Tratto da Carlo Verdone n 12/2019

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

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