Un saggio che intreccia cinema, musica e introspezione per esplorare emozioni primarie e secondarie. In ogni capitolo identikit, scene iconiche, QR code playlist, per riscoprire la propria sinfonia interiore.
La Sinfonia delle Emozioni, saggio di Daniela Bocconi (mental coach) e Massimo Privitera (uno dei massimi esperti italiani di colonne sonore) pubblicato da Bietti nella collana Fotogrammi, è un libro che esplora le emozioni umane attraverso il cinema e le colonne sonore.
Nel definire la priorità delle emozioni il libro si affida alla classificazione di Paul Ekman (1934-2025), uno psicologo statunitense pioniere nello studio delle emozioni e delle espressioni facciali universali. Egli ha identificato sei emozioni primarie, ovvero Disgusto, Gioia, Paura, Rabbia, Sorpresa e Tristezza, influenzando il film Pixar Inside Out, che ne ha rese cinque protagoniste del film, tralasciando solo Sorpresa.
Ogni capitolo analizza un’emozione introducendola da un punto di vista psicologico, per poi passare in rassegna tre scene di film che la rappresenta in modo significativo, commentando la relativa partitura musicale di commento, al cui ascolto si viene rimandati mediante un QR code collegato a una playlist di Spotify per capitolo.
Con la stessa metodologia sopra indicata vengono poi esplorate otto emozioni “secondarie”: Amore, Ansia, Colpa, Gelosia, Imbarazzo, Invidia, Speranza e Vergogna. Come in un serio approccio psicologico, non c’è né una priorità, né un giudizio morale attribuito alle emozioni, anche a quelle che volgarmente si considerano negative. Quello che emerge dalla lettura del testo è un invito a guardarsi dentro, comprendendo che ogni emozione ha uno scopo e un momento, sia quando le viviamo in prima persona, sia quando le vediamo manifestarsi negli altri, sia quando le vediamo rappresentate al cinema.
In tal senso le parti in cui vengono commentate le scene è l’occasione per comprendere come il cinema agisca a più livelli, narrativo, visivo e musicale, per emozionare lo spettatore. Il testo intreccia pertanto introspezione psicologica, analisi visiva e musicale per un percorso di consapevolezza emotiva, nel quale Bocconi e Privitera enfatizzano il ruolo sinestetico di film e musica.
Il libro, agile e concreto nella trattazione, con capitoli la cui sintesi è sinonimo di efficacia espositiva, può essere fruito in diversi modi.
Personalmente ho cominciato scansionando il QR Code dopo la lettura di ciascun capitolo, tornando indietro e rileggendo quelle parti durante l’ascolto dei brani, a titolo di commento. Poi in altri capitoli ho provato a leggere solo la parte psicologica per prima, per poi leggere la parte di commento delle scene dopo essermi collegato alla playlist, quindi durante l’ascolto dei brani. In questo caso non sapevo come sarebbe stata commentata la scena.
Se ritenete che ascoltare prima la parte critica non possa influenzarvi, come può succedere con una prefazione di un libro, potrete tranquillamente adottare la prima modalità. Il sottoscritto preferisce arrivare “vergine” sia a una lettura che a un ascolto, per poi confrontarsi con prefazioni o introduzioni successivamente. A ognuno la sua modalità preferita.
In ogni caso per come è strutturato il saggio, l’ascolto dei brani è imprescindibile, quale sia la modalità scelta. Potreste anche scegliere di ascoltare i brani senza leggere durante l’ascolto, lasciandovi trasportare dalla musica e dalle emozioni suscitate. Non c’è un modo “giusto”, ma solo quello giusto per ciascuno di noi, per come vive il rapporto con se stesso, con la musica, con i film.
In conclusione, La sinfonia delle emozioni è un saggio consigliato a tutti. A chi vuole rivolgere verso se stesso uno sguardo introspettivo non giudicante, a chi ama il cinema e la musica da film e vuole averne una fruizione consapevole.