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Dio salvi la Regina! Elisabetta II sovrana di iconologia tra fiction e realtà
“La regina Elisabetta è come la Mona Lisa: istantaneamente riconoscibile eppure sfuggente e per sempre sconosciuta”. Non lo dico io, lo ha detto Roger Michell, il bravo regista di Notting Hill e autore di Elizabeth, un documentario sulla sovrana, finito di girare appena prima di morire nel settembre scorso e che dovrebbe uscire quest’anno, carico di inedito materiale di repertorio sul lunghissimo regno della madre di Carlo e dello sciagurato Andrea, suocera di Diana e Camilla, nonna di William e Harry, bisnonna di George o Archie o comunque la vogliate definire, in base alla vasta e burrascosa parentela. Tutto, nel mondo, [...]
Dio salvi la Regina! Elisabetta II sovrana di iconologia tra fiction e realtà
L'opera di Anna Maria Pasetti (Bietti editore) è un libro sottile come una fettina di bacon e denso come un pudding con al centro un sogno, ma soprattutto un segno, da decifrare, scorporare, con la S maiuscola Tradizione e sovversione, mistero e incanto, immobilità e movimento, creatrice e interprete della propria icona. In una parola, anzi due o tre: Elisabetta II, regina d’Inghilterra e la sua rappresentazione visiva di cinema e tv. Ding! Helen Mirren? Esatto. Ding! Claire Foy e Olivia Colman? Esatto. Ma non solo. Scavate gente, scavate. Ad aiutarvi ci pensa Sua Maestà Anna Maria Pasetti con Dio salvi la regina! (Bietti editore). Libercolo sottile come una fettina di bacon e [...]
Kill Baby Kill! Il cinema di Mario Bava
«Mario Bava è stato uno dei più grandi registi di cinema pulp di tutti i tempi, trent’anni prima che Quentin Tarantino rendesse popolare la nozione di pulp» (Dennis Bartok) Il nome è impegnativo. Per via delle influenze postume, degli accostamenti sorprendenti e di una eco culturale che, fuori e dentro la dimensione cinematografica, raggiunge continenti e fan, da Martin Scorsese in giù. E allora va dato merito agli studiosi Gabriele Acerbo e Roberto Pisoni di essere tornati sui luoghi del mito e, quattordici anni dopo la prima edizione e con materiali e interviste inediti, aver consegnato al lettore Kill baby Kill! [...]
Greta Gerwig, Noah Baumbach
Il grande pubblico si è forse accorto di Noah Baumbach e Greta Gerwig solo recentemente, con i successi di Storia di un matrimonio per lui, la candidatura all’Oscar per la regia di Lady Bird e per la sceneggiatura di Piccole donne per lei. Qualche incursione nel cinema delle grandi produzioni l’avevano fatta entrambi: Baumbach ha firmato insieme a Wes Anderson le sceneggiature di Le avventure acquatiche di Steve Zissou e di Fantastic Mr Fox, e, sorprendentemente è anche coautore di [...]
Game of Scores. Le migliori colonne sonore tv degli anni Duemila
Da Il Trono di Spade a The Crown, da The Walking Dead a Gomorra, da Lost a Bridgerton, da La casa di Carta a Il commissario Montalbano, da Downton Abbey a Succession, il libro scritto da Massimo Privitera e pubblicato da Bietti Fotogrammi è una preziosa guida alla scoperta delle più belle soundtrack originali  e sigle cantate per la televisione degli anni Duemila. “La musica! Una magia che supera tutte quelle che noi facciamo qui!” Così parlò Abus Silente in Harry Potter e la pietra filosofale.  E se lo dice il Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwart, non possiamo [...]
Non avremo un altro D10S. Diego Armando Maradona una vita da cinema
"Le mie lettere d'amore a Diego D10S immortale" Il giornalista consulente del festival della Maddalena parla del suo libro dedicato al mito Maradona. "Genio del calcio, ma anche eroe di fiction e tv" Giornalista, speaker radiofonico, critico cinematografico, direttore di festival (anche consulente di quello della Maddalena 'La valigia dell'attore') e maradoniano militante. Per Boris Sollazzo, come si capisce subito dalla presentazione, il Pibe de Oro ha rappresentato moltissimo: "Era come uno di famiglia" dice. Ma si potrebbe usare anche il presente. Perché Diego, basta il nome, in fondo è immortale. Da poche settimane si è celebrato il primo anniversario della scomparsa [...]
Kill Baby Kill! Il cinema di Mario Bava
In occasione dell'uscita al cinema di “Diabolik” dei Manetti Bros, ecco la recensione  di Mister Paura della  nuova edizione della monografia a cura di Gabriele Acerbo e Roberto Pisoni dedicata al regista del genere fantastico. Edito da Bietti Edizioni e impreziosito da contenuti originali un ritratto avvincente di un autore che ha influenzato una generazione di cineasti Il dottor Frank-N-Furter diceva: “Non si giudica un libro dalla copertina”. Non ce ne voglia il transivaniano in guepiere e reggicalze di “Rocky Horror Picture”, ma nel caso di “Kill Baby Kill! Il cinema di Mario Bava” faremo un’eccezione. Sul volume, edito da Bietti Edizioni, campeggia [...]
Non avremo un altro D10S. Diego Armando Maradona una vita da cinema
Nel primo anniversario arriva un racconto della vita di Maradona attraverso il cinema. Nel giorno del primo anniversario della morte, arriva nella collana Fotogrammi della casa editrice Bietti un libro che ripercorre la vita del grande calciatore anche e soprattutto attraverso il cinema. Non avremo un altro D10S. Diego Armando Maradona Una vita da cinema, è da oggi, 25 novembre, disponibile in versione epub e Kindle, e in versione cartacea on demand. Scritto dal giornalista e critico cinematografico Boris Sollazzo, il libro ripercorre attraverso dieci capitoli, come il numero magico della maglia di Diego, la vita di quello che è stato [...]
Non avremo un altro D10S. Diego Armando Maradona una vita da cinema
Boris Sollazzo: «Vi spiego chi è Maradona per i napoletani. E lo faccio con un viaggio nel cinema» Il critico cinematografico ha scritto una "biografia sentimentale" del Pibe de oro, "Non avremo un altro D10S"  «Maradona per i napoletani ha rappresentato l'opportunità del riscatto e al tempo stesso il parente più stretto con cui si va d'accordo: Diego era uno di famiglia”. E' così che Boris Sollazzo spiega cosa El pibe de Oro abbia rappresentato per i napoletani. Una cosa che – secondo il critico cinematografico – non ha molti eguali nella storia dello sport nostrano. Boris [...]
L'ottavo colle di Roma. Gigi Proietti Uanmensciò.
«Com’era bello stare fra quella gente là/che si chiamava fammici pensare/ah sì me lo ricordo/ umanità» (Gigi Proietti, “Un uomo sulla luna”, 1985) Non solo gli occhi: Luigi (Gigi) Proietti, lo straordinario mattatore di teatro, cinema e televisione (romano di nascita - era nato nella Città Eterna il 2 novembre 1940 - ma con lontane origini umbre), scomparso ormai da un anno e - per uno strano scherzo del destino - nella medesima data della sua venuta al mondo, ha saputo ammaliare diverse generazioni di spettatori in più di mezzo secolo di carriera, attraverso lo sguardo acuto, ironico e penetrante, ma anche con [...]