Un saggio che intreccia cinema, musica e introspezione per esplorare emozioni primarie e secondarie. In ogni capitolo identikit, scene iconiche, QR code playlist, per riscoprire la propria sinfonia interiore.
La Sinfonia delle Emozioni, saggio di Daniela Bocconi (mental coach) e Massimo Privitera (uno dei massimi esperti italiani di colonne sonore) pubblicato da Bietti nella collana Fotogrammi, è un libro che esplora le emozioni umane attraverso il cinema e le colonne sonore.
Nel definire la priorità delle emozioni il libro si affida alla classificazione di Paul Ekman (1934-2025), uno psicologo statunitense pioniere nello studio delle emozioni e delle espressioni facciali universali. Egli ha identificato sei [...]
Pubblicato da Bietti Edizioni nella collana Fotogrammi, il saggio di Davide Gravina attraversa Django Unchained e The Hateful Eight per leggere il western come spazio politico e archivio dell’immaginario statunitense. Tra memorie rimosse, conflitti irrisolti e ritorni del passato nel presente, il cinema di Quentin Tarantino emerge come strumento critico capace di interrogare l’identità degli Stati Uniti, le sue fratture storiche e il rapporto tra potere, Storia e rappresentazione
Perché i western di Quentin Tarantino continuano a parlare così direttamente dell’America di oggi? E perché tornare all’Ottocento aiuta a leggere tensioni contemporanee legate a razza, potere e violenza?
Il saggio Tarantino western. [...]
Il “Fotogramma Bietti” di Andrea Scarabelli (con prefazione di Claudio Bartolini) va a completare la riflessione su Voci notturne presente nel best seller targato Bietti Il gotico padano. Dialogo con Pupi Avati, di Ruggero Adamovit e Claudio Bartolini (2009, 2019, 2025) che firma la prefazione al volumetto.
30 anni fa (autunno 1995), con una programmazione travagliata, la Rai trasmise Voci Notturne, sceneggiato in 5 puntate del già celebre Pupi Avati, ancora vergine di una certa filmografia anni 2000 che ha fatto storcere il naso, nel tempo, a tutti gli amanti del Pupi ‘gotico’ (l’anno seguente, per intenderci, uscì L’Arcano Incantatore, 1996). [...]
La macchina-mente del cinema criminale italiano
Con la rabbia agli occhi è un’opera che affronta il cinema criminale italiano non come un semplice genere, ma come un dispositivo psicologico e culturale. Fogliato si muove, pagina dopo pagina, con la precisione di un montatore che non si limita ad assemblare immagini, ma le disinnesca e le ricarica di senso. L’approccio è quello di un teorico che conosce profondamente la grammatica filmica e, allo stesso tempo, di uno storico capace di leggere nei fotogrammi il respiro di un Paese.
Fin dalle prime pagine, emerge un asse portante che ricorda i grandi studi sul cinema [...]
Bruno Grillo con passione e affetto ripercorre retroscena, incontri, ostacoli della lavorazione di Roma città aperta, riconosciuto capolavoro che doveva intitolarsi in tutt'altro modo; venne girato tra le macerie di una Roma appena liberata; con due divi dell'avanspettacolo e della commedia trasformati in strazianti eroi della Resistenza, mescolati a non-attori presi dalla strada; su pellicola recuperata in modo rocambolesco; e con un'energia che trapela da ogni fotogramma, diventando un'eredità luminosa e indimenticabile. Soprattutto, Grillo omaggia il rapporto di stima e amicizia tra Rossellini e Fabrizi, che portò anche a Francesco, giullare di Dio (1950), dove Fabrizi da prete coraggioso (ispirato a martiri [...]
Nel libro Fabrizi e Rossellini. Un’amicizia sul set del Neorealismo, pubblicato da Bietti Edizioni, Bruno Grillo racconta la nascita di Roma città aperta, il film che ha cambiato il cinema italiano del dopoguerra. Tra macerie, attori presi dalla strada, pellicole di fortuna e intuizioni rivoluzionarie, il volume ripercorre il legame tra Aldo Fabrizi e Roberto Rossellini fino a Francesco, giullare di Dio. Con la prefazione di Roberto Lasagna, un saggio emozionante e autorevole sui retroscena del Neorealismo.
Fabrizi e Rossellini – Un’amicizia sul set che ha cambiato il nostro sguardo
Ci sono amicizie che non somigliano a un abbraccio, ma a un’inquadratura. [...]
La Recensione del libro Il gotico padano – Dialogo con Pupi Avati, pubblicato da Bietti Edizioni e firmato da Claudio Bartolini e Ruggero Adamovit, con prefazione di Pupi Avati e postfazione di Lino Capolicchio. Un viaggio letterario e visivo che attraversa sessant’anni di cinema tra nebbia, fede e memoria, da Balsamus a La casa dalle finestre che ridono, da Zeder fino a L’orto americano. Un libro da leggere, guardare e toccare, dove la paura diventa poesia.
Il gotico padano – Pupi Avati e l’anima oscura del Po
C’è un’Emilia-Romagna che non compare sulle guide turistiche: una pianura dove la nebbia si mischia [...]
Quando, nell'ormai lontano 2008, vede In Bruges. La coscienza dell'assassino, il lungometraggio con cui il drammaturgo anglo-irlandese Martin McDonagh esordisce al cinema, Francesco Cianciarelli è uno studente di cinema a Milano. Affascinato da quel primo lungometraggio, seguirà con entusiasmo anche gli altri film del regista tanto che, nel 2024, decide di prendersi l'estate per scrivere un saggio proprio su McDonagh, il quale, nel frattempo, si è conquistato grande notorietà anche al cinema. Negli anni che intercorrono fra quella prima scoperta cinematografica e la decisione di scrivere un saggio, Cianciarelli si è laureato e si è trasferito in Ticino dove vive e [...]
Se il cinema, come alcuni sostengono, è morto con l’inizio del nuovo secolo, Lars von Trier è la prova vivente e vivificante che la settima arte palpita ancora.
Consacrato al grande pubblico con capolavori come Le onde del destino e Dancer in the dark, von Trier ha superato i confini del suo cinema autoriale senza snaturarsi. Registra internazionale, i suoi film sono arrivati anche nelle sale italiane portando agli inizi del Duemila la Mondadori a investire sulla realizzazione del volume Il cinema come Dogma, libro-intervista tra Lars von Trier e Stig Björkman. In quegli anni risale anche la sceneggiatura di Dancer in the [...]