Francesca Monti

Milano
Cartaceo
ISBN: 9788882483845
€ 20.00

riviste

Come i suoi connazionali Jean Cocteau con La bella e la bestia (1946) e Jacques Demy con La favolosa storia di pelle d’asino (1970), Francois Ozon utilizza la fiaba in Amanti criminali come lente per sondare le diverse forme della sessualità queer1. Tuttavia, se i primi hanno messo in scena la questione in maniera meno scoperta – attraverso la “perversione” come metafora del modo in cui la società francese guardava all’omosessualità (l’amore uomo-animale in Cocteau e l’incesto in Demy) – Ozon alla fine degli anni Novanta ritiene che i tempi siano maturi per rendere esplicito il discorso. Tra le sue [...]
Tratto da François Ozon n 2/2016

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