ultime uscite

De Sica, io e
«Non lo sapevo ancora, ma quella telefonata mi avrebbe fatto entrare nella Storia del Cinema». Lino Capolicchio è cresciuto con la volitiva mamma Eufemia – stesso sguardo celeste, stessa pelle algida e lucente – e l’adorata nonna Anna, che «era una contadina abbiente, e ha sempre creduto in me; all’Oscar il mio pensiero è volato a lei, con cui andavo al cinema da bambino, senza mai pensare che un giorno su quello schermo ci sarei stato io». L’Oscar che rievoca Lino è quello vinto nel 1972 come Miglior film straniero da Il giardino dei Finzi Contini, diretto da Vittorio De Sica [...]
La scala terrestre
«Tutto il mio pensiero è bramosia del segreto delle stelle, tutta la mia vita è un chinarsi sull’abisso». Questi versi folgorarono Dino Campana, che li citò, senza indicarne l’autore, nella sua poesia La notte. Sono tratti dalla “prefazione poetica” [...]

Riviste / blog

Manetti Bros.

Manetti Bros.

Inland n. 14/2022
Febbraio 2020. Inland. Quaderni di cinema numero #13 va in stampa con una nuova veste. Brossura, dorso rigido, grammatura della copertina aumentata. Il numero è dedicato a William Lustig, alfiere newyorkese della celluloide brutta, sporca e cattiva. Sulla quarta di copertina, in basso a sinistra, squilla l’annuncio: “Nel prossimo numero: Manetti Bros.”. Quel “prossimo numero” è previsto a strettissimo giro, un paio di mesi e via. È già pronto, come del resto il Diabolik manettiano. Lustig-Manetti come un destro-sinitro pugilistico o, meglio, un double bill (o Bill, se preferite) dal sapore vintage. Cinema di generi, di genere e de-genere tra [...]
Il testo di Matteo Berardini, Strade di fuoco. La città nel cinema criminale americano anni ’80, spazia liberamente tra il polo analitico e quello descrittivo, utilizzando la griglia teorica disegnata da Lynch per edificare un discorso sulle immagini della città nel cinema USA anni ’70 e ’80. Più o meno negli stessi anni in cui Kevin Lynch pubblicava The Image of the City, testo imprescindibile di architettura e antropologia urbana, Italo Calvino, dall’altra parte dell’Atlantico, componeva Le città invisibili, poema d’amore dedicato alle città "nel momento in cui stanno scomparendo". Il ricco testo di Matteo Berardini, Strade di fuoco. La città [...]
La recente presentazione in concorso a Cannes del suo quinto film, Les Amandiers, ha riportato la generale attenzione su Valeria Bruni Tedeschi, a quattro anni dall’antecedente I villeggianti. “ Valeria non appare, ma forse non c’è mai stata così tanto” ha scritto dal festival Luca Pacilio, forse il nostro critico più attento alle cose francesi. Scansione titoli precedenti conforme a ritmo, se non ancor più pensata: E’ più facile che un cammello...: 2003; Attrici: 2007; Un castello in Italia: 2013. Del suo percorso si è occupata, non riuscendo - simultaneità delle rispettive uscite e precedenti rallentamenti pandemici- a includere il nuovo [...]

La nostra rete

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Marilyn, l’intervista impossibile

Dio salvi la Regina! al TG 5

Best seller

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