La casa editrice milanese Bietti continua la sua sfida culturale rimpolpando “l’Archeometro”, la recente collana editoriale a cui ha dato i natali: tra le ultime novità in particolare “Dayan e altri racconti” di Mircea Eliade (Bucarest 1907, Chicago 1986) a cura di Horia Corneliu Cicortas. Le 200 pagine dell’opera raccontano di un’Europa nel pieno della guerra fredda. Eliade tinge il plot di giallo, disegnando complotti, sparizioni, trame occulte, inserendo i protagonisti in tre racconti in cui si profila una realtà dominata da congiure, spie, indizi e particolari che difficilmente vengono affidati al caso. Storia, mistero e magia governati dal talento [...]
Grazie a Hugo Cabret anche le nuove generazioni hanno scoperto le incredibili magie di Georges Méliès, primo autore a capire che, grazie alla pellicola, la realtà si può non solo riprodurre (alla maniera dei fratelli Lumière), ma modificare e persino ricreare da zero secondo la propria fantasia, trasportando così gli spettatori in un'altra dimensione: un mondo incantato a cui lui credeva sul serio. Se il film di Martin Scorsese è un omaggio volutamente fiabesco, questo è il vero ritratto di Monsieur Méliès (dall'infanzia alla scomparsa, dai trionfi al declino), sia come artista unico, sia in relazione al cinema francese dell'epoca. [...]
La narrativa italiana dell’ultimo periodo non si è certo distinta per originalità e coraggio intellettuale. Chiusa nella trattazione di tematiche minimaliste, nelle sue pagine è, il più delle volte, assente l’effettivo riferimento alla realtà. Non è questo il caso dei libri di Pierfrancesco Prosperi, autore assai prolifico e altrettanto premiato, che si è dedicato sia alla fantascienza che a racconti di impianto ucronico. Questo particolare filone della sua creatività è nato di fronte all’irrompere, certamente non improvviso, sulla scena internazionale dell’integralismo islamico e della sua forza espansiva. Le analisi e le risposte di Prosperi, rispetto a tale fenomeno, sono chiare [...]
Alla vigilia del 130° della nascita di Ezra Pound (Hailey, Idaho, 30 ottobre 1885), il critico inglese A. David Moody pubblica il terzo volume della sua poderosa biografia del vate americano, dedicata al periodo complicatissimo della guerra, detenzione eccetera. Il titolo è infatti Ezra Pound: Poet The Tragic Years 1939–1972 (Oxford University Press, pp. XXII+654, £ 25.00). Studioso accreditato, Moody è anche biografo efficace e riesce a restituire tutta la complessità fascinosa e sconcertante dell’argomento, sicché si giustifica la monumentalità dell’impresa, quasi senza confronto per i coetanei innovatori di Pound.
I tre massicci tomi di Moody si intitolano rispettivamente The Young Genius 1885–1920, The Epic Years 1921–1939 e appunto [...]
Autunno 1944: a Rapallo i bombardamenti terroristici angloamericani hanno devastato la piazza centrale, danneggiato la chiesa e abbattuto i ponti ferroviari. Manca l’acqua, l’elettricità va a singhiozzo e, quasi ogni notte, le bombe da 500 libbre sganciate su Genova dai B24 squarciano l’inutile coprifuoco.
Sui muri anneriti della perla del Tigullio appaiono dei curiosi manifesti, con degli slogan che, nella tragedia bellica, suonano surreali: «La purezza funge senza termine, in tempo e in spazio senza termine», «Formando di disio nuova persona», «Così vivere che i tuoi figli e i loro discendenti ti ringrazino» e «L’arciere che manca il centro del bersaglio [...]
A Hollywood c'è un eroe conservatore che riesce a sbancare il box office ogni volta che sforna un capolavoro, e in quella palude liberal non è mica roba da poco. Si chiama Christopher Nolan, è nato a Londra nel 1970, ha doppia cittadinanza britannica e americana, e il suo nome è legato a pellicole come Memento (2000), Insomnia (2002), The Prestige (2006), la trilogia-reboot di Batman (2005, 2008, 2012), Inception (2010) e Interstellar (2014). Il suo terzo (e ultimo) Batman, Il cavaliere oscuro. Il ritorno, è un'allegoria della Rivoluzione francese da Oscar del pensiero reazionario e il distopico Interstellar è [...]
Studio Ghibli. L’animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata, edito da Bietti nella collana Heterotopia, è un saggio di Enrico Azzano e Andrea Fontana dedicato alla parabola trentennale della casa di Koganei.
Il taglio del volume è di tipo storico-critico, e permette ai due autori di evidenziare un certo virtuosismo espositivo, da ascriversi alla tradizione della migliore critica cinematografica.
Il primo capitolo, più strettamente diacronico, ripercorre le vicende che hanno portato alla nascita dello Studio Ghibli e alla sua affermazione prima su scala nazionale poi su quella internazionale.
Il libro è prima di tutto una ricognizione accurata e appassionata della carriera di [...]
E se la fantascienza non fosse scientifica? A questa domanda prova a rispondere l’ultimo fascicolo di Antares, quadrimestrale diretto da Gianfranco de Turris e curato da Andrea Scarabelli per le Edizioni Bietti, che lo distribuiscono gratuitamente. Discendente diretto della fiaba, che a sua volta è un frammento del mito, il genere fantascientifico, come ricordano i numerosi, qualificati autori del numero intitolato Lune d’acciaio. I miti della fantascienza, è parente stretto del fantastico, e come questo sviluppa temi connessi all’immaginario. Dalla rivoluzione industriale in poi, il mondo, secondo Max Weber, è «disincantato» e ha dunque bisogno di riconciliarsi con la dimensione [...]
Gli assetti politico-culturali della società contemporanea devono essere modificati. Questo il dato incontestabile da cui devono muovere quanti, individui o gruppi organizzati, si pongano in posizione oppositiva allo stato presente delle cose. Allo scopo può risultare utile ogni forma di produzione intellettuale che non rientri nel canone imposto dal politicamente corretto. In questo senso, segnaliamo ai lettori un libro provocatorio e scandaloso nei contenuti. Si tratta della prima edizione italiana, integrale e critica, dei Turner Diaries. Il testo comparve alla metà degli anni Settanta negli USA, sulla rivista Attack, organo del movimento di estrema destra National Alliance fondato dall’autore del [...]
Nel panorama dell’editoria italiana mancava un libro sullo Studio Ghibli, la casa di produzione fondata da Hayao Miyazaki e Isao Takahata che ha cambiato il cinema d’animazione, non solo giapponese. La lacuna è colmata ora con la pubblicazione di “Studio Ghibli. L’animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata” di Enrico Azzano e Andrea Fontana da parte di Bietti Heterotopia (283 pagine, 20 euro). Una ricostruzione e un’analisi appassionate della storia dello studio, che va a integrare e collocare le diverse monografie esistenti dedicate al suo esponente più conosciuto, il premio Oscar per “La città incantata”.
I testi sono impreziositi dall’appassionata [...]