Pubblicato da Bietti Edizioni nella collana Fotogrammi, il saggio di Davide Gravina attraversa Django Unchained e The Hateful Eight per leggere il western come spazio politico e archivio dell’immaginario statunitense. Tra memorie rimosse, conflitti irrisolti e ritorni del passato nel presente, il cinema di Quentin Tarantino emerge come strumento critico capace di interrogare l’identità degli Stati Uniti, le sue fratture storiche e il rapporto tra potere, Storia e rappresentazione
Perché i western di Quentin Tarantino continuano a parlare così direttamente dell’America di oggi? E perché tornare all’Ottocento aiuta a leggere tensioni contemporanee legate a razza, potere e violenza?
Il saggio Tarantino western. [...]