cinema

Tarantino Western. Postmoderno storico e attualità USA
Pubblicato da Bietti Edizioni nella collana Fotogrammi, il saggio di Davide Gravina attraversa Django Unchained e The Hateful Eight per leggere il western come spazio politico e archivio dell’immaginario statunitense. Tra memorie rimosse, conflitti irrisolti e ritorni del passato nel presente, il cinema di Quentin Tarantino emerge come strumento critico capace di interrogare l’identità degli Stati Uniti, le sue fratture storiche e il rapporto tra potere, Storia e rappresentazione Perché i western di Quentin Tarantino continuano a parlare così direttamente dell’America di oggi? E perché tornare all’Ottocento aiuta a leggere tensioni contemporanee legate a razza, potere e violenza? Il saggio Tarantino western. [...]
Fabrizi e Rossellini. Un'amicizia sul set del Neorealismo
Bruno Grillo con passione e affetto ripercorre retroscena, incontri, ostacoli della lavorazione di Roma città aperta, riconosciuto capolavoro che doveva intitolarsi in tutt'altro modo; venne girato tra le macerie di una Roma appena liberata; con due divi dell'avanspettacolo e della commedia trasformati in strazianti eroi della Resistenza, mescolati a non-attori presi dalla strada; su pellicola recuperata in modo rocambolesco; e con un'energia che trapela da ogni fotogramma, diventando un'eredità luminosa e indimenticabile. Soprattutto, Grillo omaggia il rapporto di stima e amicizia tra Rossellini e Fabrizi, che portò anche a Francesco, giullare di Dio (1950), dove Fabrizi da prete coraggioso (ispirato a martiri [...]