Paesaggio con rovine

Paesaggio con rovine

Piero Buscaroli
2020, pp. 380

«Formica solitaria da un formicaio distrutto / dalle rovine d’Europa, ego scriptor»: il libro che avete tra le mani è condensato nel suo esergo poundiano, meditazione sulle rovine di una civiltà macinata da due guerre “calde” e una “fredda”. Quelle narrate da Ezra Pound e Piero Buscaroli sono rovine incapaci d’ispirare romantiche rêverie, rivelando piuttosto un lamento per l’Europa cancellata dalla storia. Quando questo volume uscì in prima edizione, nell’aprile 1989, era difficile immaginare che nel giro di pochi mesi un pluridecennale bipolarismo sarebbe saltato per aria, spingendo la nostra civiltà in una nuova fase, verso nuove macerie, materiali e spirituali. Monumento letterario di questa transizione è Paesaggio con rovine, resoconto di un viaggio nel dopoguerra senza fine, nel passato che non vuole passare, nel paesaggio lunare europeo, e meditazione sul senso tragico della storia. E, infine, elegia di una civiltà, tra sorrisi e lacrime, disgusti e nostalgie, imperi uccisi e nazioni inventate, le punizioni dei vinti e le illusioni dei vincitori. Tante storie di una Storia ancora da scrivere.

Cartaceo
ISBN: 9788882484286
€ 23.00

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