Andrea Pirruccio

riviste

Girato a vent’anni di distanza da La casa dalle finestre che ridono (1976), L’arcano incantatore è uno dei capitoli di quel sottogenere inventato, codificato, variamente modulato da Pupi Avati nel corso della sua carriera ed efficacemente sintetizzato dalla definizione di gotico padano. Sono storie del mistero ambientate nella Bassa padana, tramandate per via orale, che ribaltano l’immagine solare e godereccia tradizionalmente (e un po’ pigramente) attribuita all’Emilia-Romagna. Come da didascalia d’apertura, L’arcano incantatore è «una fola esoterica delle nostre campagne». Un racconto di paura in cui superstizioni ancestrali convivono fianco a fianco con la minaccia di un Male cattolicamente inteso: [...]
Tratto da Pupi Avati n 10/2019
«The city at night. That’s where and when I do my work». È una frase di Maniac Cop. Il poliziotto maniaco (1990), la pronuncia il maniaco sessuale Steven Turkell rivolgendosi al suo nuovo “amico”, il poliziotto maniaco Matt Cordell. La citazione non è casuale: la notte è un elemento essenziale, il protagonista aggiunto di alcuni tra i più grandi b-movie degli anni Ottanta. In quelle «notti buie, niente stelle» (per citare il maestro King1) che cadono su metropoli infernali illuminate da lampioni dalle luci sbavate, fredde e iperrealistiche, strepita i suoi primi vagiti il baby-killer coheniano, reclama vendetta per l’amico [...]
Tratto da William Lustig n 13/2020

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

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