Knut Hamsun

Peso massimo della letteratura norvegese novecentesca, Knut Hamsun (1859-1952) si aggiudica il Nobel nel 1920, avvicinandosi al nazionalsocialismo nel corso della Seconda guerra mondiale. Teorico di una mistica della natura contrapposta all’alienazione moderna incarnata dalle metropoli, i suoi libri più importanti sono pubblicati in Italia da Adelphi, Einaudi, Iperborea e Lindau.
La vita culturale dell'America moderna
Arrogante e plebea, xenofoba e suprematista: così si presenta l’America ottocentesca a Knut Hamsun. Altro che progresso e democrazia! Ad attendere gli emigranti che attraversano l’oceano è il condensato di un patriottismo d’accatto, veicolato dalla sola aristocrazia nota agli statunitensi, quella del denaro, egualitaria e libertaria ma disinvolta nel condannare a morte anarchici e dissidenti. La “vita intellettuale” di un popolo che ha liberato gli schiavi solo per schiavizzare gli uomini liberi è scandita dai rotocalchi, artefici di una costruzione identitaria perennemente postuma a sé stessa, cosmopolita ma provinciale, giovane ma già vecchia. Forgiato dai peggiori figli d’Europa, biblisti e [...]
Cartaceo
ISBN: 9788882486037
€ 20.00

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

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