L'anima nera di Nostro Signore

L'anima nera di Nostro Signore

Ugo Ciaccio
2013, pp. 390

Venezia, 1776. La galea Erodiade salpa diretta all’isola greca di Patmos dove si suppone si trovi la testa di Giovanni Battista, secondo alcuni la reliquia che permetterebbe di parlare con Dio. Due secoli dopo, a Napoli, Francesco Maffei, cardinale molto vicino a Giovanni Paolo I, dà incarico all’ex ispettore Manuel Prado di ritrovare la testa del Battista, avvistata in casa di un collezionista di reliquie e poi scomparsa dopo il suo omicidio. La ricerca si svolgerà durante il pontificato di Albino Luciani, durato solo trentatré giorni, e il ritrovamento coinciderà con la morte del pontefice, il 28 settembre del 1978. La caccia alla reliquia sarà intralciata da pirati, uomini di potere e assassini, ma il vero ostacolo, impalpabile e onnipotente, proviene dall’alto e potrà essere superato solo con la fede.

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