Pierre Drieu La Rochelle

Pierre Drieu La Rochelle nasce a Parigi nel 1893. Antiborghese, amico di Malraux e Aragon, giura vendetta al parlamentarismo, al democratismo e al progressismo, denunciando l’ambivalenza della tecnica e la disumanizzazione della guerra moderna. Teorico del «socialismo fascista» morirà comunista, come dichiarerà provocatoriamente nelle ultime pagine del suo diario. Il 15 marzo 1945 stacca il tubo del gas e ingerisce una dose letale di fenobarbital, anticipando il giudizio di quegli stessi tribunali che avevano fatto fucilare i “collaborazionisti” Robert Brasillach e Georges Suarez. Consacrato dalla Pléiade solo nel 2012, tra i suoi volumi pubblicati in lingua italiana ricordiamo Diario 1939-1945 (il Mulino, 1995), Fuoco fatuo (SE, 2006) e La commedia di Charleroi (Fazi, 2014).
Stato civile. Un'autobiografia
Come il Mishima delle Confessioni di una maschera, prima di accedere alla maturità, Pierre Drieu La Rochelle avverte l’urgenza di chiudere i conti con il suo passato. Il giovane biografo non annota i suoi ricordi per esorcizzare i demoni dell’infanzia, ma per conservarne tutta la freschezza dirompente. Un Drieu prima di Drieu, né rosso né nero, cantore di una fase della vita carica di magia e crudeltà, un Robinson Crusoe in pieno Novecento che avrebbe ripetuto, in una vertigine di disperazione, il gesto dell’Europa intera. Nella giovinezza raccontata dal ventottenne Drieu troviamo tutti gli elementi di quella che sarà la sua personalità [...]
Cartaceo
ISBN: 9788882483340
€ 14.00
Ebook
ISBN: 9788882483555
€ 5.99

Best seller

Stato civile. Un'autobiografia
Come il Mishima delle Confessioni di una maschera, prima di accedere alla maturità, Pierre Drieu La Rochelle avverte l’urgenza di chiudere [...]

Articoli più letti