LA STREGA DELLA TV: WANNA MARCHI - Ascesa e caduta di un mito
| Collana: | Giallo Grigi |
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| Titolo: | LA STREGA DELLA TV: WANNA MARCHI - Ascesa e caduta di un mito |
| Autore: | Stefano Zurlo - prefazione di Maurizio Belpietro |
| Pagine: | 229 |
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| Prima Edizione: | Coedizione di Bietti Media e Albatross |
| Prezzo: | 14 € |
Nuova Collana - PROCESSI CELEBRI - ----------------------------------------------------------------------------------- Maurizio Belpietro l’ha incontrata, Stefano Zurlo l’ha intervistata, il capitano Piergiuseppe Cananzi l’ha arrestata… i lettori di questo libro la conosceranno finalmente per come veramente è. All'inizio era timida e impacciata: non riusciva a vendere i suoi prodotti. Poi, il marito Raimondo Nobile s'inventò l'alga liofilizzata e Wanna Marchi diventò famosa. Per vent'anni l'estetista di Ozzano è stata una delle regine della tv, un personaggio ricercato nei salotti, richiesto per il teatro e il cinema. Finché qualcosa è cambiato: la signora che sferzava le casalinghe e le invitava farsi a belle ha cominciato a vendere i numeri della fortuna, in compagnia della figlia Stefania e di un mago brasiliano, si è messa a predicare e a minacciare sfortune e sventure per vendere “miracolosi” sali e rametti. Raimondo Nobile, Marisa Del Frate, Guido Angeli, Joe Denti, Vittorio Sgarbi e tanti altri raccontano gli anni ruggenti; le vittime, con le loro drammatiche deposizioni in tribunale, svelano come si è sviluppata la fabbrica delle illusioni; Mario Pacecho Do Nascimento, raggiunto a Bahia, spiega com'era gestita dall'interno l’organizzazione del sistema. Il capitano Piergiuseppe Cananzi, della Guardia di Finanza, ora maggiore, l'ufficiale che arrestò Wanna e la figlia Stefania, ricostruisce l'operazione «Tapiro salato» fino alla drammatica notte in cui scattarono le manette. E l'avvocato Marco Marzari, nell'attesa del verdetto finale della Cassazione, dopo le dure condanne in Tribunale ed in Corte d’ Appello annuncia una verità sorprendente: chi ha perso i soldi, subendo il ricatto della “sventura”, li ha recuperati per merito della giustizia italiana, negli ultimi mesi.
Stefano Zurlo, giornalista e scrittore, ha 45 anni; è attualmente caposervizio della cronaca giudiziaria de il Giornale. Ha scritto Inchiesta sulla devozione popolare, 2003, Piemme, vincitore ex aequo del premio Corrado Alvaro; l'Uomo sbagliato, Eri-Rai Albatross, 2005, da cui è stata tratta l'omonina fiction con Beppe Fiorello; L'ardimento, racconto della vita di don Carlo Gnocchi, Bur, 2006. È stato fra i conduttori del programma di Raidue «XII round». Insegna giornalismo alla Link University di Roma. PREFAZIONE: Maurizio Belpietro, direttore del settimanale Panorama, già direttore de Il Giornale, autorevole commentatore televisivo.