Roberto Curti

L'impero del terrore. Il cinema horror statunitense post 11 settembre
L’11 settembre 2001 è una data che non dimenticheremo mai. Le immagini traumatiche dell’attacco terrorista al World Trade Center e il crollo delle Torri Gemelle di New York, ritrasmesse sugli schermi di tutto il mondo, hanno segnato in profondità il XXI secolo. Anche il cinema americano è cambiato profondamente da allora, e con esso l’horror, genere che da sempre è il più capace di assorbire e tradurre in fotogrammi terrificanti le paure più profonde di un intero Paese. Il libro di Antonio José Navarro, fuoriclasse della critica spagnola, per anni selezionatore al prestigioso Festival di Sitges, rilegge l’horror americano prodotto [...]
Cartaceo
ISBN: 9788882484132
€ 22.00

riviste

Inizialmente, a occuparsi dei finti trailer destinati ad accompagnare i due segmenti del progetto Grindhouse avrebbero dovuto essere i soli Quentin Tarantino e Robert Rodriguez. Ma il primo passa la mano e il secondo si concentra su Machete (2010): salgono a bordo Eli Roth (con lo slasher Thanksgiving) e Edgar Wright (Don’t, sullo stile degli Hammer e Amicus anni Settanta). L’ultimo ad aggregarsi è Rob Zombie, al quale basta pronunciare il titolo per avere carta bianca da Rodriguez. Con Werewolf Women of the SS, il regista di Haverhill pesca nel torbido, evocando le atmosfere e l’immaginario di uno dei filoni [...]
Tratto da Rob Zombie n 1/2015
Inizialmente, a occuparsi dei finti trailer destinati ad accompagnare i due segmenti del progetto Grindhouse avrebbero dovuto essere i soli Quentin Tarantino e Robert Rodriguez. Ma il primo passa la mano e il secondo si concentra su Machete (2010): salgono a bordo Eli Roth (con lo slasher Thanksgiving) e Edgar Wright (Don’t, sullo stile degli Hammer e Amicus anni Settanta). L’ultimo ad aggregarsi è Rob Zombie, al quale basta pronunciare il titolo per avere carta bianca da Rodriguez. Con Werewolf Women of the SS, il regista di Haverhill pesca nel torbido, evocando le atmosfere e l’immaginario di uno dei filoni [...]
Tratto da Rob Zombie Reloaded n 8/2019/
Come dice il proverbio, chi raccoglie d’estate è previdente e chi dorme al tempo della mietitura si disonora. Mentre gira Lo strano vizio della signora Wardh (1971), Sergio Martino sa bene che anche per il suo film arriverà il tempo della mietitura, a colpi non di falce ma di forbici, a opera dei signori membri delle Commissioni ministeriali di censura. E si premura per tempo. È il 1970 e le acque sono agitate in via della Ferratella in Laterano. I tempi degli implacabili commissari dell’era andreottiana sono ormai un ricordo, dopo che la legge del 1962 ha finalmente rinnovato una disciplina [...]
Tratto da Sergio Martino n 5/2017

Best seller

Autobiografia involontaria
Maurizio Nichetti è famoso come regista di Ratataplan, Ho fatto splash, Ladri di saponette, Volere volare, che sono stati visti [...]

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